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Conserve

Composta di mele al forno

Con gennaio inizia il nuovo mese di Cakes lab e per stare un po’ leggere abbiamo scelto un libro di soli dolci con le mele, Una mela al giorno di Keda Black.

Tante ricette dolci e salate con le mele come ingrediente protagonista.

Un libro interessante per la spiegazione dei vari tipi di mela e le loro caratteristiche, ma vediamo ora come sono le ricette.

Io comoncio con la composta al forno, una ricetta molto molto semplice che sarà la base di altre ricette.

L’autrice sceglie delle royal gala per questa ricette.

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Composta di mele al forno
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Sbucciate le mele,tagliate e fette spesse, mettetele in una teglia con acqua ezucchero. Cuocete per 40-45 minuti a 190° controllando che il fondo non bruci. Quindi schiacciate con una forchetta o passate in un robot . Questo procedimento di cottura dovrebbe dare alla composta un gusto più caramellato e asciuto rispetto alla classica composta.
Recipe Notes

Se le mele non sono molto dolci, il gusto caramellato non si percepirà, quindi usate zucchero di canna e forno ventilato negli ultimi 15 minuti per creare un po' di caramello.

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La ricetta secondo me è troppo semplice, io avrei dato dei suggerimenti per aggiungere spezie e altre cose come frutta secca o uvetta, così sembra più un omogeneizzato per bambini, quindi io vi consiglio di non frullarla completamente, di aggiungere un pochino di zucchero, magari di canna, per ottenere il gusto di caramello che l’autrice si augura e di cuocere a forno un pochino più alto.

Se volete sapere come l’ho usata io vi aspetto mercoledì per la una nuova ricetta fatta utilizzando questa composta al forno  e vi assicuro che è molto buona .

Per me la prima ricetta si merita una faccina così-così, non perchè non sia buona, ma la considero poco una ricetta a se, ma solo un primo passaggo di un dolce.

Granola

Durante le vacanze, con i ragazzi a casa da scuola e i tempi rilassati, la colazione prende un’altro significato. Un momento di relax, di chiacchere, di programmazione della giornata, un momento in cui gustare con calma quello che di solito si fa in fretta, per non fare tardi a scuola o al lavoro.

Credo che anche a casa vostra, come nella mia, a Natale ci sia una sovrabbondanza di frutta secca e candita, quindi ne ho approfittato per preparare un po’ di granola per la colazione. Per farla ho usato i semi di Nuova terra, prodotti buonissimi, genuini e selezionati tra le migliori colture, con rispetto per la terra e attenzione alle materie prime, a cui ho aggiunto  nocciole, pistacchi, mandorle, albicocche e cranberries disidratati.

Per preparare la mia granola ho usato:

i semi di lino hanno un basso contenuto di zuccheri e di sodio e sono fonte di proteine, calcio, ferro e zinco. Contengono un buon apporto di fibre ed elevate quantità di acidi grassi essenziali, soprattutto Omega 3 e Omega 6 che hanno proprietà antinfiammatorie, aiutano a prevenire problemi cardiovascolari e mantengono alte le difese immunitarie.

i semi di girasole sono fra i semi oleosi quelli con il minor apporto calorico. Hanno un alto contenuto vitaminico giacché sono ricchi di: vitamina A, D, E, B1, B2 e B12. Per questo motivo sono dunque un alleato del sistema nervoso, del rafforzamento osseo e della pelle. In particolare è bene sapere che la vitamina B12 è praticamente assente negli alimenti di origine vegetale, e quindi si consiglia di consumare frequentemente i semi di girasole a chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana,
Ricchi di preziosi sali minerali tra cui potassio, magnesio (un naturale alleato del cuore e un prezioso antistress), fosforo, ferro e zinco, i semi di girasole contengono inoltre la Lecitina, che aiuta a prevenire il colesterolo, e l’Acido Clorogenico, che svolge una preziosa azione antibatterica e antinfettiva.

i semi di zucca, ricchi di sali minerali come magnesio, selenio e zinco, fondamentale per il sistema immunitario e la salute dei capelli, i semi di zucca sono ricchi di acido linoleico e vitamina E, che ne garantiscono le proprietà antiossidanti.

 i semi di papavero, ricchi di Vitamina E, sono una preziosa fonte di proteine e grassi.
Utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress, hanno un blando effetto calmante sul sistema nervoso.
Contengono inoltre Calcio, un aiuto per la salute di denti e ossa, soprattutto per le donne in menopausa e Manganese che combatte i radicali liberi e contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.

i semi di sesamo che  sono ricchi di grassi Omega 3 e Omega 6 che aiutano a prevenire problemi cardiocircolatori.
Inoltre hanno una buona componente di zinco che rafforza il sistema immunitario e di selenio che frena l’azione dei radicali liberi. Contengono poi potassio, proteine, carboidrati, fosforo, ma soprattutto un gran quantitativo di calcio che aiuta a rinforzare ossa e denti di bambini e donne in menopausa.
I semi di sesamo aiutano a prevenire l’acidità di stomaco, potenziano la memoria e la concentrazione, sono poco calorici.
i semi di canapa  ottimi da aggiungere a macedonie, muesli, colazioni e minestre
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Granola
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
porzioni
Istruzioni
  1. Mescolare in una larga ciotola i semi, i fiocchi d'avena, e la frutta secca. Unire olio, sciroppo d'acero e la vaniglia, mescolate bene finchè tutta la frutta sarà ben ricoperta . Mettetela su una teglia da forno coperta da carta forno e cuocete a 140° in forno ventilato mescolando ogni 5 minuti senza farla bruciare. Quando i semi saranno ben dorati toglierli dal forno e aggiungere il cocco e la frutta disidratata a pezzetti. mescolare bene e far raffreddare. Conservatela in un contenitore di vetro a chiusura ermetica. Gustatela con yogurt fresco, frutta fresca o latte, ma potete anche gustarla come dessert con del gelato alla vaniglia.
Recipe Notes

Potete arricchire la vostra granola con quello che più vi piace, io ad esempio ci metto dei pezzetti di cioccolato fondente, mia figlia aggiunge mandorle tostate e frutta fresca .

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Con un buon yogurt greco o meglio ancora fatto in casa con questa ricetta e avrete una colazione perfetta per iniziare alla grande la giornata

Qui ho avuto modo di provare le alghe nori di Nuova terra preparando del sushi  e le ho trovate molto buone, così come i preparati per minestre , zuppe e i cereali, non perdete l’occasione di assaggiarli, meritano veramente.

Aceto di lamponi

Dell’aceto di lamponi ne ho sentito parlare per condire insalate, per marinare la carne, ma in commercio non lo trovavo e allora ho deciso di farmelo.
E’ una preparazione facile e fra poco quando comincerà la stagione dei lamponi vi consiglio di prepararne un po’ e conservarlo per  l’inverno.

800 ml di aceto di mele
125/150 g di lamponi freschi , no surgelati .

Fate scaldare l’aceto in un pentolino, nel frattempo lavate i lamponi e fateli asciugare su della carta assorbente, poi metteteli in un vaso di vetro .
Quando l’aceto sarà caldo versatelo sui lamponi , chiudete il vaso e fateli riposare per 3 settimane.
Ogni giorno scuotete il vaso .
Dopo tre settimane filtrate l’aceto per togliere i lamponi e mettetelo in bottigliette . Volendo potete aggiungere dei lamponi freschi , ma anche così andrà benissimo.
Usatelo per insaporire le vostre insalate estive.
Si  conserva bene per 1 anno.

Sciroppo di fiori di sambuco

Di questo sciroppo ne ho sempre sentito
parlare tanto,sia per le sue qualità medicinali che per il buon
sapore, ma non lo avevo mai assaggiato.
Poi l’altro giorno guardano fuori dalla
finestra mi sono accorta di questa gran pianta di sambuco in fiore e
allora non ho resistito , ho chiesto consiglio su come farlo e Silvia
del blog Craft marmalade mi ha passato la sua ricetta e mi si aperto
un mondo nuovo. Buono, aromatico, con una leggera punta di agrume,
servito con ghiaccio e menta è anche molto dissetante.
Per cui se andate a fare una
passeggiata in campagna in questi fine settimana, approfittatene e
portate a casa un po’ di questi fiori e con pochi soldi avrete una
delizia per i giorni più caldi, se invece arrivate tardi e trovate le bacche vi consiglio questa marmellata di bacche di sambuco che ho fatto lo scorso anno e trovo buonissima con i formaggi.
Per circa 1,75 litri di sciroppo :
10-12 fiori di sambuco
1 l d’acqua
zucchero semolato q.b.(
circa 1 kg )
3 limoni medi meglio se bio
Procuratevi un grosso
contenitore da circa 2 litri di capacità , lavate bene i fiori e
togliete i gambi più grossi, scolateli e metteteli nel contenitore ,
aggiungete i limoni tagliati a fette e 1l di acqua fredda.
 ( io ho
messo delle fette di limone anche sopra ai fiori , così il peso ha
tenuto tutti i fiori ben a mollo nell’acqua ) , chiudete e fate
riposare a temperatura ambiente per 24-36 ore.
Trascorso questo tempo
filtrate il composto con una garza o un colino a maglie fini e pesate
il liquido ottenuto.
In un pentolino mettete il
liquido, pari peso di zucchero, portate a bollore e fate cuocere per
10/ 15 minuti mescolando ogni tanto.
Intanto preparate le
bottiglie ben pulite e imbottigliate lo sciroppo ancora caldo.
Fate raffreddare e
conservate in frigorifero.
Servite diluendo a piacere
con acqua fresca ( partite da 1 parte di sciroppo con 5 parti di acqua , poi vi regolerete secondo il vostro gusto ) ,aggiungete qualche cubetto di ghiaccio e qualche
foglia di menta o melissa ( come suggerisce Silvia).
Voglio provare a sciacchiare alcune foglie di menta con lo sciroppo ( tipo mojito) , poi aggiungere acqua e ghiaccio tritato , vi farò sapere come è . 

Arrivano i fichi…..si comincia con la marmellata


Ho la fortuna di abitare in una zona tranquilla, fuori città e questo mi permette di avere delle piante da frutto. Tra queste ho anche due piante di fichi, una di fichi verdi e una di fichi neri.
Quelli neri sono molto più dolci e maturano un po’ prima.
Ieri ne ho raccolti un po’, ma ce ne sono talmente tanti che ho deciso di fare qualche vasetto di marmellata, più per accompagnare formaggi erborinati che non per i dolci, anche se poi ho fatto anche dei dolcetti che vedrete domani.
La ricetta non ha proprio niente di speciale, ma questa volta ho usato lo zucchero gelificante,
contiene già la pectina ed è molto comodo, perchè non avete bisogno di dosi esatte di frutta, ma tanta frutta, tanto zucchero e solo 4 minuti di cottura.

Marmellata di fichi neri
500 gr fichi neri sbucciati e tagliati a pezzetti
500 gr zucchero gelificante
      la scorza di mezzo limone grattugiata

Mettete zucchero e frutta in una pentola, aggiungete la scorza, mescolate e portate ad ebollizione.
Quando bolle , fate cuocere per 4 minuti. Controllate la densità con la prova del piattino e se va bene, invasate in vasi caldi sterilizzati,sigillate, rovesciateli per almeno 5 minuti e poi lasciateli raffreddare.
Ve la consiglio con del Brie o dei formaggi erborinati freschi.

Marmellata di bacche di sambuco


Se in questo fine settimana uscite per una passeggiata guardatevi intorno, magari trovate le bacche di sambuco. Questo è il periodo giusto per raccoglierle e fare la marmellata da conservare per l’inverno.
Le bacche di sambuco sono ricche di vitamina A, C e hanno proprietà depurative , da crude non sono un granchè, ma cotte sono buone , ricordano un po’ i mirtilli.
Oltre che usarla come una normale marmellata è ottima anche per accompagnare formaggi stagionati come il pecorino.
Unico consiglio, la marmellata rimane molto liquida, per cui vi consiglio di unire o un pezzo di mela o della pectina.( io uso i preparati per marmellata ).

1 kg bacche di sambuco, granate e lavate velocemente
350 gr zucchero
    1 limone ( succo e buccia grattugiata)
    1 bustina di pectina

Mescolare lo zucchero alla pectina , poi aggiungerli alla frutta, portare a bollore con fiamma alta sempre mescolando.
Far bollire per 3/ 5 minuti mescolando.Provate la densità mettendo 1/2 cucchiaino di marmellata su un piatto. Se la densità vi piace spegnete la fiamma, altrimenti proseguite ancora qualche minuto.
Invasate in vasetti sterilizzati e caldi, chiudete con le capsule apposite e rovesciate a testa in giù per 5 minuti, poi rigirateli e aspettate che raffreddandosi facciano il sotto vuoto.

Pancakes…..quasi pronti da mangiare.

Ci siamo! Oggi è il 21 giugno , primo giorno d’estate !!
Archiviati gli esami possiamo dedicarci ad un’estate di tutto riposo prima del nuovo anno scolastico.
In questi giorni le colazioni diventano brunch, a volte pranzi , è il bello della vacanza, non ci sono orari e si è più liberi di trasgredire.
I miei figli amano i pancakes, ma toccava sempre a me prepararli, finchè Nigella mi è venuta in soccorso con questo preparato per pancakes da tenere sempre pronto per una colazione veloce e a prova di figli fannulloni.
Basta aggiungere un’uovo e latte ed il gioco è fatto.

Per il preparato: 

300 gr  farina per dolci ( ma va bene anche la 00)
  25 gr lievito per dolci
  25 gr di zucchero
    1 cucchiaino di bicarbonato
    1 pizzico di sale

Mescolate tutti gli ingredienti e conservateli in un contenitore( meglio se di vetro) .

Per preparare circa 10 pancakes medi :

 150 gr di preparato
 250 gr latte
     1 uovo
Mettete il preparato in una  ciotola , aggiungete latte e uovo mescolando con una frusta a mano.
Quando si formeranno delle bollicine in superficie sarà ora di girarli ,dovranno avere un bel colore dorato (non ci vorranno più di 3-4 minuti ).
Teneteli al caldo e preparate gli altri.
Serviteli con sciroppo d’acero , miele o nutella (come piacciono ai miei ragazzi).
Se volete potete anche aggiungere qualche goccia di cioccolato o dei mirtilli all’impasto finale.