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Colazione

Pan d’arancia _ orange cake

PP pan d'arancia

Conoscevo il pan d’arancia come dolce della tradizione siciliana ma non so se sia vero. L’ho sempre fatto perche si mette tutto nel mixer, non si sporca nulla e il risultato è una torta semplice ma piena di gusto.

Si usano arance bio e con buccia edibile perchè va usata un’arancia intera, si prorpio intera ( senza i nocciolini ovviamente). Poche mosse e la torta è in forno.

PP pan d'arancia

Ottima sia per la colazione che per il tè, ma anche come dessert accompagnata da crema pasticcera .

Zucchero a velo su pan d'arancia

Ultimamente poi ho visto in diversi gruppi Facebook questo dolce diventare un “tormentone” , ma vi assicuro che va provata. Se, come me usate il bimby è perfetto, altrimenti vi servirà un buon mixer per impastare tutto, se proprio non avete nulla, spero abbiate almeno un frullatore in cui frullare arancia e zucchero, poi il resto lo impasterete a mano .

Pan d'arancia

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Serves: 8 Cooking Time: 50 min

Ingredients

  • 1 arancia bio grande o 2 piccole
  • 310 g zucchero
  • 3 uova medie intere
  • 240 g farina 00
  • 60 g amido di mais ( se non l'avete usate tutta farina00)
  • 80 g latte intero
  • 60 g olio di girasole ( o altro olio di semi delicato )
  • 1 bustina di lievito per torte

Instructions

1

Per il Bimby :

2

Accendete il forno a 180°

3

Frullate l'arancia a pezzi, a cui avrete tolto i semi , con lo zucchero per 20 secondi a velocità 5.

4

Unite il resto degli ingredienti e lavorate per 25 secondi a velocità 5

5

Imburrate una tortiera da 24 cm , versate il composto e cuocete per 50 minuti circa, controllate con uno stecchino la cottura.

6

Fate raffreddare bene prima di sformarla . Potete spolverizzarla con zucchero a velo o spennellarla con della marmellata d'arance passata al setaccio.

7

Se usate un mixer fate gli stessi passaggi usando la velocità massima e riportando il composto sul fondo ogni tanto con una spatola.

Notes

Potete usare tutta farina 00, non cambierà molto. Se usate la marmellata per spennellare la torta vi suggerisco di passarla in un colino per togliere i pezzi che non renderebbero gradevole la vista. Se usate un'arancia con una scorza molto spessa potete togliere un po' della parte bianca per non avere il sapore amaro troppo marcato. Se usate uno stampo a ciambella alto, abbassate un po' la temperatura (170°) per farla cuocere bene.

Se come me ne volete fare anche una versione monoporzione potete servirla su delle piccole alzatine , non sono eleganti ? Queste sono di Pavonidea

Gaufre de Liège

Gaufre de liège

Dopo una lunga pausa torno a scrivere sul blog, torno con una ricetta che è tanto tempo che volevo fare le gaufre de Liège. Prima non ho potuto perchè non trovavo lo zucchero perlato, indispensabile per il perfetto risultato, poi perchè per casa giravano già troppi dolci natalizi, ora finalmente è arrivato il momento giusto.

Gaufre de liège

Le gaufre de Liège sono tipo i waffle ma il loro impasto viene fatto con il lievito di birra e questo aiuta ad avere una gaufre croccante fuori ma morbida all’interno e all’ultimo viene aggiunto lo zucchero perlato, che non si scioglie all’interno, lasciando delle piccole pepeite dolci.

Per tutta la lavorazione ci vuole un pochino più di 1 ora , quindi calcolate bene i tempi.

Gaufres de Liège

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Serves: 6-7 pezzi Cooking Time: 3 min per gaufre

Ingredients

  • Per 6-7 gaufre:
  • 250 g farina 0 o 00
  • 110 g latte
  • 5 g lievito di birra fresco o 2 g liofilizzato
  • 1 uovo
  • 10 g zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 140 g burro morbido ma non liquido
  • 100 g zucchero perlato ( non è lo zucchero granella ).

Instructions

1

Cominciate impastando la farina con il latte in cui avrete sciolto il lievito di birra, poi unite l'uovo intero, i 10 g di zucchero semolato, il sale, Impastate finchè avrete un composto appiccicoso ma non duro. Se usate una planetaria , che vi aiuterà nel lavoro usate la foglia.

2

A questo punto unite il burro e fate andare finchè sarà incorporato al composto e avrete un impasto liscio. Fate lievitare per almeno 40 min al caldo.

3

A questo punto aggiungete lo zucchero perlato, se usate l'impastatrice con velocità al minimo .

4

Rovesciate il composto su un piano infarinato e finite di impastare a mano, in modo da mescolare bene lo zucchero. Tagliate dei pezzi da circa 100 g , dategli la forma di una pallina ( l'impasto è appiccicoso, quindi la forma sarà approssimativa ) .

5

Scaldate la piastra da waffle e cuocete un pezzo per volta ( io ho una piastra piccola, ma se la vostra è grande anche 2 pezzi per volta ) per circa 3 minuti . Dovranno essere ben coloriti. Usate delle pinze o una forchetta per aiutarvi a toglierli e continuate con gli altri.

6

Potete servirli come preferite, solo con zucchero velo, con marmellata o frutta fresca.

Dovete fare molta attenzione anche a quando toglierete le gaufres dallo stampo, lo zucchero perlato all’esterno sarà alla temperatura del caramello e potreste ustionarvi se usate le mani ( lo dico per esperienza personale ).

gaufre aperti e chiusi

Biscotti da inzuppo di Pellegrino Artusi

Artusi è un mito della cucina italiana, nato nel 1820, la sua cucina e il suo libro La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene ancora oggi sono pieni di idee innovative e scritti in un modo veramente particolare. Se non vi è mai capitato di leggerne uno fatelo, potete trovarne anche gratis online o per pochi centesimi su amazon. Le ricette sono numerate e questa dei biscotti è la n. 572 .

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La scoperta del Labneh

Mi piacciono le spezie, mi piace scoprire nuovi sapori, mi piace imparare la cultura e le tradizioni di vari paesi ma visto che ultimamente non riesco più a viaggiare molto cerco di imparare qui ed è quello che mi è successo domenica con Daniela Di Veroli, un’amica ma sopprattutto una fantastica chef di cucina internazionale e israeliana in particolare. Ci siamo conosciute un paio di anni fa ad una serata dove, guarda caso, dovevamo cucinare . In quella occasione siamo riuscite a conoscerci molto, ma poi l’amicizia è continuata per fortuna.

Domenica abbiamo fatto un brunch tutto di cucina israeliana, ma dove Daniela ci ha raccontato anche tantissimo della tradizione e delle varie contaminazioni dei popoli della zona.

Io ho adorato tutto, ma la cosa che mi ha colpito per l’estrema facilità di esecuzione e per la versatilità è stato il Labneh o Labnah. Una sorta di formaggio morbido fatto colando lo yogurt salato e poi servito con aggiunta di spezie o erbe aromatiche.

Il grande vantaggio è che si può preparare con lo yogurt normale ( meglio quello greco ), sia con quello al 4% o allo 0% di grassi, facendolo divenatare così un perfetto alleato nelle diete.

Per fare il Labneh basta 1 kg di yogurt greco a cui aggiungerete una presa di sale fino, a questo punto dovrete metterlo a colare in un colino o colapasta foderato con una garza pulita e bianca per evitare che il colore venga rilasciato. Daniela suggerisce di usare i teli di TNT , il tessuto non tessuto, pratici e facilmente reperibili ovunque.

Sotto mettete un recipiente che raccoglierà il latticello che uscirà e che potrete usare nelle ricette dove viene richiesto come in questa buonissima torta .

Ora dipende da voi quanto aspettare. Da un minimo di 3 ore a un paio di giorni a secondo di quanto lo volete denso.

Io ho usato lo yogurt 0% e l’ho fatto riposare per 1 giorno in frigorifero, ne ho ottenuto un formaggio cremoso ma consistente, tipo un caprino per intenderci, poi l’ho diviso in 3 ciotole, una liscia, una condita  con del sumac e la terza con lo za’atar che Daniela mi ha portato da Israele, ma potete anche aggiungere delle erbe aromatiche tritate finemente.  Un filo d’olio ed ecco fatto. Perfetto con pane arabo, pane croccante e anche verdure da intingere.

Per me è diventata una droga, se ho la ciotola davanti non riesco a fermarmi finchè non è finita.

Provate e poi mi direte se non ha conquistato anche voi .

Daniela Di Veroli organizza corsi di cucina a Milano e Roma , io se fossi in voi non perderei l’occasione. Il possimo corso a Milano a maggio sarà di cucina portoghese .  Io vi ho avvisato .

Waffle alla vaniglia

E’ tanto che non vi lascio una ricetta, il blog è il mio taccuino delle ricette, un posto dove appuntare le ricette che più mi piacciono. Un angolo che voglio condividere con chi cerca qualcosa da provare. Non sono una food blogger Continue Reading…

Nutellotti

Questa ricetta gira sul web da tanto tempo, non avevo mai provato a farli ma Giulia, curiosa e amante della Nutella, ha fatto la prova per me.

Solo 3 ingredienti, un impasto veloce, un dolce perfetto da preparare in compagnia.

Nutellotti

Che dire, c’è chi li ama e chi li detesta, secondo me non sono male, ma dovete mangiarli il giorno che li fate perchè poi tendono ad indurursi un po’.

Sono biscotti veloci da fare, divertenti se volete prepararli con i bambini e di sicuro effetto.

Nutellotti
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Biscotti
Cuisine: Italiana
Porzioni: 19
Ingredienti
  • 180 g nutella
  • 1 uovo intero
  • 150 g farina 00
  • nutella per decorare ( circa 50-70 g )
Spiegazione
  1. Impastate la nutella con la farina e l'uovo fino ad ottenere un composto sodo.
  2. Formare delle palline da circa 20 g .
  3. Appoggiatele su una teglia da forno, fate una leggera infossatura al centro e cuocete 12 minuti a 180°.
  4. Quando saranno cotti e freddi mettete un cucchiaino di nutella nell'incavo.

In questi giorni di freddo e neve potrebbero essere la soluzione per un pomeriggio in casa ed una buona merenda.

Monkey butter

Questa è la stagione in cui la frutta diventa un po’ monotona, ma a me piace poter assaporare il dolce della frutta in ogni momento della giornata.  Per la colazione le marmellate e confetture sono perfette ma a volte troppo dolci, tanto da perdere il gusto della frutta contenuta quindi ho fatto una ricerca e ho trovato Continue Reading…