Browsing Tag:

Dolci

Scones, clotted cream e fragole, very english

scones aperto

Se avete avuto la fortuna di andare in Inghilterra non potete non aver assaggiato gli scones e se non l’avete fatto dovete rimediare subito.

scones farcito

Gli scones sono dei piccoli panini, appena dolci, che vengono tradizionalmente serviti con clotted cream e confettura di fragole.

La clotted cream purtroppo da noi non si trova facilmente, è un tipo di crema densa ottenuta dal riscaldamento della panna, direi una sorta di mix tra panna, mascarpone e burro.

Il sapore è ricco, sa di panna ( una panna molto ricca)  ma è della consistenza del mascarpone. Si abbina sempre con qualcosa, scones, dolcetti o frutta fresca.

Non è impossibile da fare a casa ma serve una panna non pastorizzata o almeno una panna bio e più naturale possibile.

Va fatta scaldare a bassa temperatura per diverse ore , poi fatta riposare al fresco per altre ore e alla fine avrete la vostra clotted cream e anche del latticello che sarà la parte che avanzerà della panna.

Se vi interessa vi darò la ricetta esatta per poterla preparare  ma potete fare fare una crema simile mescolando 50 g di panna fresca con 100 g di mascarpone e montando tutto insieme, otterrete una crema ricca che può degnamente sostituire la crema inglese.

scones aperto

La ricchezza della cream si sposa perfettamente con la delicatezza del sapore degli scones e la confettura aggiunge un tocco di dolcezza.

Il trucco per farli bene è non eccedere nella lavorazione dell’impasto come suggerisce Mary Berry , non devono essere impastati molto, solo il tempo per amalgamare gli ingredienti. L’impasto sarà un po’ appiccicoso ma è giusto così.

Scones
Prep Time
15 min
Cook Time
12 min
 
Servings: 9 pezzi
Ingredients
  • 225 g farina autolievitante
  • 1 cucchiaino baking powder non è lievito per dolci ma potete sostituirlo con 1/2 cucchiaino di bicarbonato e 1/2 di cremor tartaro
  • 40 g burro
  • 25 g zucchero
  • 1 uovo medio
  • 110 ml latte
Instructions
  1. Accendete il forno a 210°-

  2. Mescolate la farina con il lievito, aggiugete il burro a pezzettini e con la punta delle dita mescolate la farina al burro così da ottenere una sorta di crumble, di impasto sabbioso. Aggiungete lo zucchero.

  3. In una ciotola mescolate il latte e l'uovo e tenete da parte un paio di cucchiai di composto per spennellare gli scones.

    Aggiungete il composto liquido alla farina e lavorate con una forchetta per pochi istanti per far assorbire un po' il liquido. Poi con le mani amalgamate il tutto e rovesciate su un piano.

  4. Con le mani appiattitelo ad uno spessore di circa 2 cm .

    Tagliate dei cerchi di circa 5 cm di diametro e metteteli su una teglia. Spennellateli con il latte e uovo avanzato e infornate per circa 12 minuti. Dovranno essere dorati ma non scuri.

    Fate intiepidire e poi servite.

Gli scones vanno mangiati il giorno stesso che si preparano, anzi l’ideale sarebbe mangiarli appena tiepidi, ma se non riuscite potete surgelarli appena si saranno raffreddati. Quando me vorrete uno basterà toglierlo dal congelatore un paio d’ore prima e poi passarli 5 minuti in forno a 100°.

scones and tea

Se volete provare una versione più elaborata sul blog trovate anche  la versione di Csaba  

 

Cake alla banana e cioccolato tutto in uno

Mi piace fare dolci complicati ma devo ammettere che spesso cerco delle scorciatoie quando, ad esempio, mia figlia mi chiede un dolce e non ho nulla di pronto. Questo cake banana e cioccolato è comodissimo, si fa tutto in un unico contenitore, senza sporcare mille cose.

copertura cake ciocco banana

Io ovviamente uso il bimby ma potete usare un qualsiasi mixer o frullatore .

Cake alla banana e cioccolato

Print Recipe
Serves: 6-8 Cooking Time: 45 min

Ingredients

  • 100 g cioccolato fondente
  • 1 uovo intero
  • 100 g zucchero
  • 200 g farina 00
  • 1 vasetto di yogurt alla banana o bianco
  • 50 g oilo di girasole o semi
  • 1 banana grande ben matura
  • 40 g latte
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 pizzico di sale

Instructions

1

È una variazione della ricetta del Bimby, ma un qualsiasi mixer o frullatore va bene.

2

Tritate 100 g di cioccolato fondente,( 5 sec a vel 7 per chi usa ilBimby ), aggiungete 1 uovo intero, 100 g di zucchero, e frullate x 30 secondi (a vel 4 ) .

3

Aggiungete 200 g farina 00, 1 vasetto di yogurt alla banana, 50 g olio di girasole, 1 banana grande ben matura, 40 g latte, 1 bustina di lievito vanigliato per dolci e 1 pizzico di sale. Frullate ancora x 30 sec. ( vel 4).

4

Mettete in uno stampo da plumcake ben imburrato o con carta forno di circa 24-26 cm e cuocete a 180° per 45 min.

Notes

La banana deve essere ben matura, quelle che cominciano a diventare nere sono perfette .

Ho un’altra ricetta, senza cioccolato, che uso sempre che mi ha dato Gisella tanti anni fa e che trovate qui, questa ricetta del cake banana e cioccolato invece arriva dal bimby, io ho fatto solo alcune piccolissime modifiche e mi piace veramente tanto.

Fetta cake ciocco banana

Il cioccolato lo rende molto goloso, la banana umido, alla fine, se volete, potete semplicemente spolverarlo di zucchero a velo, io avevo della glassa al cioccolato da usare e l’ho ricoperto con quella.

Per le ricette del banana bread l’ideale sono le banane molto mature, quelle che stanno diventando nere, ma se ne avete altre da usare vi consiglio anche questo smoothie vegan

Pan d’arancia _ orange cake

PP pan d'arancia

Conoscevo il pan d’arancia come dolce della tradizione siciliana ma non so se sia vero. L’ho sempre fatto perche si mette tutto nel mixer, non si sporca nulla e il risultato è una torta semplice ma piena di gusto.

Si usano arance bio e con buccia edibile perchè va usata un’arancia intera, si prorpio intera ( senza i nocciolini ovviamente). Poche mosse e la torta è in forno.

PP pan d'arancia

Ottima sia per la colazione che per il tè, ma anche come dessert accompagnata da crema pasticcera .

Zucchero a velo su pan d'arancia

Ultimamente poi ho visto in diversi gruppi Facebook questo dolce diventare un “tormentone” , ma vi assicuro che va provata. Se, come me usate il bimby è perfetto, altrimenti vi servirà un buon mixer per impastare tutto, se proprio non avete nulla, spero abbiate almeno un frullatore in cui frullare arancia e zucchero, poi il resto lo impasterete a mano .

Pan d'arancia

Print Recipe
Serves: 8 Cooking Time: 50 min

Ingredients

  • 1 arancia bio grande o 2 piccole
  • 310 g zucchero
  • 3 uova medie intere
  • 240 g farina 00
  • 60 g amido di mais ( se non l'avete usate tutta farina00)
  • 80 g latte intero
  • 60 g olio di girasole ( o altro olio di semi delicato )
  • 1 bustina di lievito per torte

Instructions

1

Per il Bimby :

2

Accendete il forno a 180°

3

Frullate l'arancia a pezzi, a cui avrete tolto i semi , con lo zucchero per 20 secondi a velocità 5.

4

Unite il resto degli ingredienti e lavorate per 25 secondi a velocità 5

5

Imburrate una tortiera da 24 cm , versate il composto e cuocete per 50 minuti circa, controllate con uno stecchino la cottura.

6

Fate raffreddare bene prima di sformarla . Potete spolverizzarla con zucchero a velo o spennellarla con della marmellata d'arance passata al setaccio.

7

Se usate un mixer fate gli stessi passaggi usando la velocità massima e riportando il composto sul fondo ogni tanto con una spatola.

Notes

Potete usare tutta farina 00, non cambierà molto. Se usate la marmellata per spennellare la torta vi suggerisco di passarla in un colino per togliere i pezzi che non renderebbero gradevole la vista. Se usate un'arancia con una scorza molto spessa potete togliere un po' della parte bianca per non avere il sapore amaro troppo marcato. Se usate uno stampo a ciambella alto, abbassate un po' la temperatura (170°) per farla cuocere bene.

Se come me ne volete fare anche una versione monoporzione potete servirla su delle piccole alzatine , non sono eleganti ? Queste sono di Pavonidea

Gaufre de Liège

Gaufre de liège

Dopo una lunga pausa torno a scrivere sul blog, torno con una ricetta che è tanto tempo che volevo fare le gaufre de Liège. Prima non ho potuto perchè non trovavo lo zucchero perlato, indispensabile per il perfetto risultato, poi perchè per casa giravano già troppi dolci natalizi, ora finalmente è arrivato il momento giusto.

Gaufre de liège

Le gaufre de Liège sono tipo i waffle ma il loro impasto viene fatto con il lievito di birra e questo aiuta ad avere una gaufre croccante fuori ma morbida all’interno e all’ultimo viene aggiunto lo zucchero perlato, che non si scioglie all’interno, lasciando delle piccole pepeite dolci.

Per tutta la lavorazione ci vuole un pochino più di 1 ora , quindi calcolate bene i tempi.

Gaufres de Liège

Print Recipe
Serves: 6-7 pezzi Cooking Time: 3 min per gaufre

Ingredients

  • Per 6-7 gaufre:
  • 250 g farina 0 o 00
  • 110 g latte
  • 5 g lievito di birra fresco o 2 g liofilizzato
  • 1 uovo
  • 10 g zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 140 g burro morbido ma non liquido
  • 100 g zucchero perlato ( non è lo zucchero granella ).

Instructions

1

Cominciate impastando la farina con il latte in cui avrete sciolto il lievito di birra, poi unite l'uovo intero, i 10 g di zucchero semolato, il sale, Impastate finchè avrete un composto appiccicoso ma non duro. Se usate una planetaria , che vi aiuterà nel lavoro usate la foglia.

2

A questo punto unite il burro e fate andare finchè sarà incorporato al composto e avrete un impasto liscio. Fate lievitare per almeno 40 min al caldo.

3

A questo punto aggiungete lo zucchero perlato, se usate l'impastatrice con velocità al minimo .

4

Rovesciate il composto su un piano infarinato e finite di impastare a mano, in modo da mescolare bene lo zucchero. Tagliate dei pezzi da circa 100 g , dategli la forma di una pallina ( l'impasto è appiccicoso, quindi la forma sarà approssimativa ) .

5

Scaldate la piastra da waffle e cuocete un pezzo per volta ( io ho una piastra piccola, ma se la vostra è grande anche 2 pezzi per volta ) per circa 3 minuti . Dovranno essere ben coloriti. Usate delle pinze o una forchetta per aiutarvi a toglierli e continuate con gli altri.

6

Potete servirli come preferite, solo con zucchero velo, con marmellata o frutta fresca.

Dovete fare molta attenzione anche a quando toglierete le gaufres dallo stampo, lo zucchero perlato all’esterno sarà alla temperatura del caramello e potreste ustionarvi se usate le mani ( lo dico per esperienza personale ).

gaufre aperti e chiusi

La cotognata

Cotognata

La cotognata è un dolce che io associo al mio papà. Ne era goloso e spesso raccontava che quando era piccolo ( era nato nel 1923 ) non si mangiavano tanti dolci come oggi, qualche torta per le occasioni speciali, i dolci fatti dalla mamma ( ma non nel caso di mia nonna) e quando si poteva si comprava la cotognata, una via di mezzo tra una caramella e un dolce .

Cubetti cotognata in vetrina

Continue Reading…

Il pan di spagna e la mia naked cake

Oggi si cerca di stupire con torte incredibili, ingredienti impronunciabili e accostamenti azzardati, ma le basi della pasticceria sono poche e quelle saranno sempre. Il pan di spagna è una delle prime cose che si impara in pasticceria. Pochi ingredienti per un dolce versatile, che si adatta a mille combinazioni. Potete usarlo come base per torte di crema, di frutta, come supporto per bavaresi, gelatine o inserti di frutta.

mano su naked cake Continue Reading…

Torta alle clementine

Avanti , alzi la mano chi non conosce Yotam Ottolenghi !  Se non lo conoscete dovete subito porre rimedio a questa lacuna. Ottolenghi è l’autore di diversi libri di ricette medio orientali, semplici  da fare ma molto particolari e gustose.

Torta mandorle e clementine

Io l’ho conosciuto diversi anni fa e da allora compro i suoi libri ( o mi vengono regalati, grazie ancora Elisabetta ) e non mi ha mai delusa. Mi manca ancora Plenty more, ma provvederò a breve.

Tornando a noi, io e la mia amica Paola di La cucina in collina abbiamo pensato di creare un piccolo club del libro con indirizzo culinario. Non solo libri di ricette ma che abbiano comunque un riferimento alla cucina.

Il primo libro ovviamente è Jerusalem di Ottolenghi , quindi se avete fatto qualche ricetta di Ottolenghi seguiteci si instagram o su facebook e taggateci con l’hastag #dilibriedicucina. Ci scambieremo pareri e opinioni.

Per ora, visto che qui è ritornato l’inverno ed è una giornata piovosa vi lascio questa buonissima torta alle mandorle con sciroppo di clementine di Yotam Ottolenghi ovvviamente.

Taglio torta clementine

Torta alle clementine
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Torta
Porzioni: 8-10
Ingredienti
  • 200 g burro
  • 380 g ( 300 + 80 ) di zucchero extra fine
  • scorza grattugiata e succo di 4 clementine ben succose
  • scorza grattugiata e succo di 1 limone
  • 280 g mandorle macinate
  • 5 uova medie
  • 100 g farina 00
  • 1 pizzico di sale
  • strisce di scorza di arance per guarnire
Spiegazione
  1. Foderate una tortiera apribile da 24 cm di diametro con carta forno, sia il fondo che i bordi.
  2. Scaldate il forno a 170°
  3. In un mixer sbattete a velocità moderata il burro morbido, lo zucchero, la scorza dei 2 agrumi.
  4. Unite poi metà della farina di mandorle, le uova e con una spatola mescolate bene il fondo del mixer . Unite poi il resto delle mandorle, le farina, il sale e proseguire fino ad ottenere un composto liscio .
  5. Mettete l'impasto nella tortiera e livellatelo.
  6. Cuocete per circa 50 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
  7. Quando la torta sarà quasi cotta preparate lo sciroppo mettendo in un pentolino il succo del limone, delle clementine e 80 g di zucchero, portate ad ebollizione.
  8. Quando la torta sarà cotta, senza toglierla dalla teglia spennellatela con lo sciroppo e fatelo assorbire bene.
  9. Lasciatela raffreddare nella teglia e poi quando sarà ben fredda, toglietela. Decoratela con le strisce di arancia.

E’ una torta che prende la sua morbidezza dallo sciroppo di clementine, quindi non pensate che sia troppo.

Tenetela coperta in un contenitore se non la finite subito o tenderà a seccarsi.

Fetta torta clementine

Waffle alla vaniglia

E’ tanto che non vi lascio una ricetta, il blog è il mio taccuino delle ricette, un posto dove appuntare le ricette che più mi piacciono. Un angolo che voglio condividere con chi cerca qualcosa da provare. Non sono una food blogger Continue Reading…