Browsing Tag:

Gelato

Gelato veloce alla pesca

Ci siamo!  Anche qui da me è arrivato il caldo !  Quel caldo che ti toglie la voglia di mangiare e ti fa venir voglia solo di cose fresche e fredde. Che ti fa venir voglia di mangiare frutta fresca, che io regolarmente compro e in meno di 4 giorni si trasforma in qualcosa di iper-maturo e che nessuno vuole più mangiare. Per risolvere 2 problemi o se preferite per prendere 2 piccioni con 1 fava ho deciso di fare dei mini gelati alla frutta. Continue Reading…

A Milano per il Gelato Festival

In questi giorno di caldo cosa c’è di meglio per chi sta in città di un bel gelato fresco ? E se i gelati diventassero tanti?  Tutti da gustare in uno scenario unico come il Castello Sforzesco?

Si perchè dal 1 al 4 giugno nella spettacolare cornice del Castello Sforzesco a Milano si svolge l’ultima  tappa italiana del Gelato Festival prima del gran finale di Firenze dal 14 al 17 settembre.

Mi ero chiesta come mai a Firenze la tappa finale ma ho scoperto che il gelato italiano, quello che gustiamo noi, è stato inventato da un artista fiorentino, Bernardo Buontalenti  che nel 1559 ad un banchetto alla Corte dei Medici servì la prima crema fredda a base di latte, miele e tuorlo d’uovo, a lui va la mia riconoscenza eterna  per questo magnifica invenzione.

Il festival è una gara tra gelatieri professionisti , divisi tra gelatieri junior ( gli emergenti )  e gelatieri senior .  Ed essendo una gara serve una giuria e io ho avuto la fortuna di poter essere nella giuria di giovedì a Milano.

La giuria composta da professionisti, giornalisti ed esperti del settore doveva valutare ogni gelato presentato in base a dei parametri ben precisi : la presentazione del gelato da parte del gelatiere, il gusto , la consistenza .

E’ già la seconda volta che mi capita di fare il giudice per una gara di gelati e non è così facile come sembra, molto piacevole sicuramente, ma non facile. Quello che spesso per noi è semplicemente un modo per rinfrescarsi per questi gelatieri è la missione di una vita, creare sempre gusti nuovi, abbinamenti più o meno azzardati  e a volte cercare di intrappolare ricordi d’infanzia in un cucchiaino di gelato.

Se volete conoscere i gelatieri e i loro gelati in gara a Milano potete trovarli QUI   e ovviamente la cosa migliore è fare un giro a Milano per assaggiarli e votarli, perchè anche il pubblico può far parte della giuria popolare  e modificare il voto della giuria tecnica .  A completamento di questo golosissimo festival ci sono diverse manifestazioni e giochi per grandi e piccini .

Ora non mi resta che aspettare  domenica per sapere se anche il pubblico l’ha pensava come me nella scelta dei gelatieri .

 

Cuore semifreddo alla nocciola

Lo ammetto, sarò contro corrente, ma io non amo le feste obbligate. San Valentino, festa del papà, festa della mamma, non perchè siano commerciali ma perchè si festeggiano persone che andrebbero sempre festeggiate , tutti i giorni.

Non è che il vostro innamorato o innamorata si meritino la vostra attenzione solo 1 giorno all’anno, ma ogni giorno sarebbe bene ricordare perchè amiamo quella persona e cosa ci ha fatto innamorare di lui o di lei.

Ciò non toglie che non si possa comunque festeggiarli, per cui se volete un’idea per San Valentino da poter preparare in anticipo e avere così il tempo per coccolarvi tutto il giorno ecco il mio cuore semifreddo alla nocciola, due cuori in uno, uno di crema semifreddo alla nocciola rivestito da un altro di panna e scaglie di cioccolato e ricoperti da una golosissima glassa a specchio al cioccolato di Faggiotto.

Per farli ho usato gli stampi al silicone di Pavonidea della linea Le torte di Emmanuele , dei bellissimi stampi neri, molto eleganti, e con la possibilità di avere degli altri stampi da inserire in quelli più grandi o da usare singolarmente. Io ho usati i 2 Passion, ovviamente , potendo cosi avere l’inserto a cuore  con la stessa forma del guscio.

Print Recipe
Cuore semifreddo alla nocciola
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo Passivo 12-24 ore
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Meringa italiana
Semifreddo alla nocciola
Semifreddo alla panna con scaglie di cioccolato
Glassa a specchio al cacao
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo Passivo 12-24 ore
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Meringa italiana
Semifreddo alla nocciola
Semifreddo alla panna con scaglie di cioccolato
Glassa a specchio al cacao
Istruzioni
Meringa italiana
  1. Per preparare la meringa italiana mettete in un pentolino l'acqua, 150 g di zucchero e fate uno sciroppo portandolo a 121° . Quando lo sciroppo arriva a 110° cominciate a montare a neve ben ferma gli albumi con 30 g di zucchero. Quando lo sciroppo ha raggiunto i 121° versatelo lentamente sugli albumi sempre montandoli e continuate a montarli fina a quando il composto, raffreddandosi, non arriva a circa 50°. Questa meringa vi servirà per la preparazione dei semifreddi.
Semifreddo alla nocciola
  1. Amalgamate delicatamente la pasta di nocciole con un pochino di panna montata per ammorbidirla, poi con una spatola aggiungete il composto alla meringa italiana sempre mescolando con la spatola, poi per ultimo aggiungete la panna rimasta. Il composto dovrà essere ben amalgamato ma non smontato. Riempite il primo stampo a cuore, quello che andà all'interno del dolce. Mattete nel freezer per almeno 4-6 ore.
semifreddo alla panna
  1. Mescolate delicatamente la panna montata con la meringa italiana e per ultimo aggiungete le scagli di cioccolato che avrete ottenuto tagliando una tavoletta di cioccolato con un pelapatate. Riempite per metà lo stampo più grande, coprite bene anche le pareti aiutandovi con una spatola. Sformate il cuore piccolo dallo stampo e mettetelo nello stampo più grande, pressando delicatamente per posizionarlo nel semifreddo alla panna, riempite eventuali spazi vuoti con altro composto alla panna, Con una spatola livellate bene il semifreddo fino al bordo. Mettete in freezer per altre 4-6 ore o fino al momento di usarlo.
Glassa a specchio al cacao
  1. In un tegame unire acqua, panna liquida, zucchero e cacao. Mescolare bene. Mettere sul fuoco mescolando di tanto in tanto. Immergere i fogli di gelatina in acqua molto fredda in modo da idratarli. Portare la glassa a 103-104° (la glassa arriverà piuttosto velocemente a 100°C ma poi impiegherà diversi minuti prima di arrivare ai 104°C, salira lentamente di temperatura, è normale che sia così, non date la colpa al vostro termometro). Togliere dal fuoco. Quando la glassa raggiungerà i 50-60° unire la gelatina ben strizzata e mescolare bene con un cucchiaio, non si deve incorporare aria altrimenti la glassa avrà le bolle in superficie (per sicurezza io filtro con un colino a maglie strette). Lasciar riposare la glassa, se volete potete metterla in frigo per 24 e scaldarla a bagnomaria o al microonde (senza superare mai i 65°C), e utilizzarla intorno i 36°C.
Glassatura del dolce
  1. Mettete il dolce, sformato, su una griglia posta sopra una teglia foderata con carta forno. Versate la glassa velocemente dal centro verso i bordi in modo che tutto si copra bene. Battete la griglia sul tavolo in modo deciso ma delicato per far scendere l'eccesso di glassa. Aspettare 2 minuti che si stabilizzi poi con una spatola spostate il dolce sul piatto di sevizio o su un portatorte togliendo velocemente le colature laterali. Rimettete in freezer fino al momento di servire. Prima di servire decorate a piacere . Il dolce va tolto 10 minuti prima di essere servito essendo un semifreddo.
Recipe Notes

La glassa sarà abbondante ma sia quella avanzata che quella che potrete recuperare dalla teglia posta sotto il dolce  potrà essere conservata in frigorifero o freezer e riutilizzata scaldandola a bagno maria o micronde  a 50° e usandola a 36°.

Condividi questa Ricetta

Sono perfetti sia per le torte che per i semifreddi o gelati .

Che festeggiate San Valentino o San Faustino, tanti auguri a voi.

In collaborazione con Pavonidea

Brioche col tuppo

Questa estate ho visto tante foto di brioche col tuppo delle amiche in vacanza in Sicilia, non potendo andare anch’io in vacanza per assaggiarle ho pensato di farmele io. Non saranno certo come quelle mangiate in vacanza dalle mie amiche, ma posso assicurarvi che sono molto buone, soffic e morbide.

brioche col tuppo-1

La ricetta è leggermente modificata per alleggerire il lievito di birra e per permettere a tutti di farle senza problemi.

Non sono siciliana, ne ho parenti in Sicilia,  quindi spero che i puristi non si scadalizzino della mia versione.

brioche col tuppo aperta-1

Brioche col tuppo
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Dolce - Brioche
Cuisine: Italiana
Porzioni: 8
Ingredienti
  • Per 8 brioche:
  • 250 ml latte tiepido
  • 10 g miele acacia
  • 10 g lievito di birra
  • 70 g zucchero
  • 70 g burro
  • 500g manitoba o w 300
  • 1 pizzico di sale
  • Per finire:
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte
Spiegazione
  1. Sciogliere il miele nel latte caldo, fate intiepidire il latte e poi aggiungete il lievito di birra e scioglietelo bene.
  2. In una planetaria con la foglia mettete la manitoba o una farina di almeno w270-300, lo zucchero, il burro morbido ma non sciolto, il sale, e poco per volta il latte con il miele, impastate fino ad avere un impasto morbido ed elastico, ci vorranno almeno 8-10 minuti .
  3. Quando l'impasto sarà pronto coprite la ciotola con della pellicola e fate lievitare per 2 ore circa o finchè non sarà raddoppiato di volume.
  4. A questo punto versate delicatamente la pasta su un piano, dividetela in 8 parti di circa 80 g ciascuna e 8 di 25 g circa.
  5. Formate delle palline con la pasta, su quelle più grandi fate una leggera fossetta sopra in cui appoggerete una pallina piccola , rimettete a lievitare coperto per 2 ore ancora.
  6. Sbattete il tuorlo con il latte e quando le brioche saranno lievitate spennellatele bene e infornatele in forno caldo a 190° per 20 minuti o finchè saranno ben dorate.
  7. Fate raffreddare su una gratella .
  8. Ottime per colazione o per accompagnare un buon gelato.

 

brioche col tuppo -1

 

Mignon di biscotti alle spezie

Seconda ricetta per me dal libro Gelato chez moi  di Barbara Torresan che  questo mese testiamo per Cakes lab sono i mignon di biscotti speziati, in pratica un biscotto con gelato in formato mignon.

biscotti gelato pila-1

I biscotti speziati ben si accompagnano con un gelato semplice come vaniglia, cioccolato o stracciatella come ho scelto io.

biscotti gelato-1

5.0 from 2 reviews
Mignon di biscotti alle spezie
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Biscotti
Cuisine: Italiana
Porzioni: 14-16 biscotti
Ingredienti
  • Per 6-8 persone:
  • 50 g farina di riso
  • 100 g farina di mandorle
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 30 g granella di nocciole
  • 100 g zucchero di canna grezzo
  • 1 cucchiaio colmo di sciroppo di agave o di riso
  • 100 ml latte di riso alla vaniglia
  • 80 ml olio di riso ( o extra vergine d'oliva)
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di miscela 5 spezie ( o per pain d'epice)
  • gelato a piacere per farcire ( circa ½ kg)
Spiegazione
  1. Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria usate il gancio a foglia fino ad ottenere un composto omogeneo. Sarà appicicaticcio, quindi spolverizzatelo con un ulteriore velo di farina ( una a scelta tra quelle utilizzate), formate un panetto e mettetelo in frigo per almeno 1 ora.
  2. Trascorso questo tempo accendete il forno a 180-200° C. e foderate una teglia con un foglio di carta forno.
  3. Aiutandovi con un mattarello infarinato stendete la pasta, ricavate dei dischetti o dei quadretti con un coppapasta , volendo potete decorarli con un timbro, e metteteli uno accanto all'altro nella teglia.
  4. Infornateli e controllateli, appena prendono colore tirateli fuori morbidi( nel mio forno 15 min a 180°), ma raffreddandosi si induriranno.
  5. Quando saranno pronti, mettete una pallina di gelato al centro di un biscotto, appoggiatevi sopra un secondo biscotto e schiacciate leggermente.
  6. Regolate il gelato che uscirà dai lati con una spatola o un coltello.
  7. Continuate così fino ad esaurimento, poi conservate nel congelatore per 1 ora almeno. in modo che si compattino

 

L’impasto risulta un po’ morbido, quindi vi consiglio di usare abbastanza farina per stenderlo e non cercate di fare i biscotti sottili, non riuscireste a tenerli in forma. Sono biscotti che anche cotti rimarranno morbidi e questo serve proprio per riuscire a essere morsicati con il gelato in mezzo.

Berries angel cake quadrata -1

Unico neo è che Barbara non da nessuna indicazione sui tempi di cottura ed essendo l’impasto dei biscotti scuro non è facile capire quando sono cotti.

Quindi la mia faccina per questa ricetta è contenta ma non felicissima.

bene piccolo

Vi ricordo, come sempre il nostro gioco, Crazy taste, dove potrete sperimentare con noi il gelato senza gelatiera ed essere con noi il mese prossimo su Cakes lab.

crazy lug ago 16

Piña colada di Babs

Questo mese il libro scelto da Cakes lab è  Gelato chez moi di Barbara Torresan e io ho voluto provare una cosa diversa dal solito, un cocktail, precisamente la Piña colada nella versione di Babs.

pina colada-1

E’ un cocktail, fresco, estivo, ottimo per un pomeriggio con gli amici, magari a bordo piscina.

Pochi ingredienti che potrete tenere pronti, un frullatore ed ecco fatto.

pina colada sing-1

Pina colada di Babs
 
Prep time
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Cocktail
Cuisine: Internazionale
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 2 drink grandi o 4 medio-piccoli :
  • 100 ml latte di cocco denso
  • 2 tazze di ghiaccio tritato
  • 6 palline di gelato all'ananas
  • 50 ml rum
  • 50 ml panna fresca
Spiegazione
  1. Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore alla massima velocità per qualche minuto.
  2. Versate la crema ottenuta in bicchieri e decorate con scorza di lime e scaglie di cocco.

 

Il cocktail mi è piaciuto, molto fresco, quasi più un frappè che un cocktail, ma molto piacevole, unica pecca ho sentito poco il sapore dell’ananas, ma questo dipende forse anche dal gelato che si usa, se ne avete, potreste aggiungere qualche pezzetto di ananas al tutto ( io ne tengo qualche cubetto nel congelatore, per ogni evenienza).

pina colada piscina-1

Quindi la mia faccina oggi è contenta.

molto bene small

Il mio gelato senza gelatiera per Crazy taste

Questo mese come lo scorso anno ci prendiamo un po’ di vacanza e anche il Crazy taste si concederà un po’ di riposo e vi darà tempo di giocare con noi fino a fine agosto, ma come lo scorso anno abbiamo pensato a voi, al caldo, alla voglia di un bel gelato e la ricetta di questi mesi sarà un gelato senza gelatiera, tratto dal libro di Barbara Torresan Gelato chez moi, che testeremo per voi in questi mesi.

gelato mou arachidi coni-1

Abbiamo pensato ad un gelato da fare senza la gelatiera, così tutti potranno provarlo e partecipare con noi al Crazy taste, un gelato semplice con solo 2 ingredienti di base e la  vostra fantasia come terzo ingrediente.

Per farlo basteranno una planetaria o delle fruste elettriche.

Io l’ho lasciato fare a Giulia ( mia figlia, ormai la conoscete) e lei ha fatto un gelato veramente particolare che aveva assaggiato a Parma, non scandalizzatevi ma è buono, gelato al dulce de leche e arachidi salate.

Se vi piace il contrasto tra il dolce e il salato dovete provarlo.

gelato mou arachidi pp nome-1

Per le cialde al cacao trovate invece la ricetta qui.

Gelato al dulce de leche e arachidi salate
 
Prep time
tempo totale
 
Un gelato veloce, semplice, senza gelatiera e molto particolare.
Author:
Recipe type: gelato
Cuisine: italiana
Porzioni: 1000 g
Ingredienti
  • 400 g di latte condensato
  • 500 g panna
  • 100 g dulce de leche
  • 100 g arachidi salate
Spiegazione
  1. Mettete nella ciotola della planetaria ( o in una ciotola grande se usate le fruste elettriche) la panna, il latte condensato e il dulche de leche, fate partire alla velocità minima, poi aumentate fino alla massima, fino ad ottenere un composto ben montato e spumoso, ma attenti a non esagerare o la panna diventerà burro.
  2. Mettete in un contenitore per freezer e fate raffreddare bene per almeno 3-4 ore nel congelatore.
  3. Subito prima di servire mettete le arachidi e mescolatele delicatamente nel gelato, servite subito, puirtroppo questo gelato tende a sciogliersi molto in fretta.

gelato mou arachidi 2 coni-1Allora cosa ne dite ? Volete provare a fare il vostro gusto preferito ? Vi aspettiamo per il Crazy taste.

crazy lug ago 16

 

Stecco pralinato alla nocciola

Finalmente è arrivato il caldo, qui da noi è arrivato puntuale con il 21 giugno, l’inizio dell’estate .

Quale scusa migliore per cominciare a mangiare gelati ?  Io, quando fa molto caldo, preferisco un buon gelato invece del pranzo o della cena e mi piace averne sempre una scorta in freezer.

gelato nocciola finito-1

Devo essere sincera la mia gelatiera, che ormai ha più di 20 anni, funziona ancora benissimo ed è stato uno degli investimenti migliori che abbia mai fatto.

Stavo provando alcune ricette di  gelati  e ho pensato di provare a usare i miei nuovi stampi per gelato con stecco, quindi ho modificato una ricetta secondo il mio gusto e oggi vi presento un delizioso gelato alla nocciola pralinato, reso veramente bello dagli stampi per gelati Pavonidea   della serie Pavogel.

Questi stampi sono stupendi per i gelati, avrete gelati perfetti per stupire i vostri amici, ma possono essere usati anche in forno per cuocere dei simpatici dolci sullo stecco.

Stecco pralinato alla nocciola
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Gelato
Cuisine: italiana
Porzioni: 6
Ingredienti
  • Per 6 gelati :
  • 250 g latte intero
  • 350 g panna fresca
  • 80 g zucchero
  • 70 g latte condensato
  • 65 g pasta di nocciole
  • Per la copertura:
  • 200 g cioccolato fondente
  • 125 g olio di semi
  • Per finire granella di nocciole tostate
Spiegazione
  1. Scaldate 100 g di latte con lo zucchero per farlo sciogliere.
  2. In un frullatore o in un bicchiere per frullatore ad immersione mettere il latte con lo zucchero,il latte condensato, la panna e la pasta di nocciole, frullate bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Mettete nella gelatiera ed mantecate per 20-25 minuti.
  3. Quando il gelato è pronto riempite per metà gli stampi Pavoni per gelati, posizionate lo stecco di legno, riempite lo stampo con il resto del gelato e mettete in freezer per almeno 3 ore.
  4. Preparate la copertura facendo fondere il cioccolato fondente e amalgamando poi l'olio di semi fino ad avere un composto uniforme e liscio.
  5. Togliete i gelati dallo stampo , intingeteli per metà nel cioccolato ( ma se volete anche tutto) e mettete subito la granella di nocciole, prima che la copertura solidifichi.
  6. Appoggiateli su carta forno e rimetteteli in freezer fino al momento di mangiarli.

 

stampi malibu-1

Togliete delicatamente i gelati dallo stampo

gelato nocciola 2-1

Intingeteli nella copertura calda

gelato nocciola 2-1

Poi velocemente nelle nocciole tritate ( se aspettate il cioccolato si solidificherà e le nocciole non si attaccheranno)

gelato nocciola ciocc praline-1

 

gelato nocciola -1

Dopo aver fatto i gelati e averli passati nel cioccolato e nelle nocciole tostate vi consiglio di avvolgerli un carta forno, così rimarranno ben staccati nel vostro freezer e sempre pronti per una golosa pausa.

Potete usare questo gelato come base e sostituire la pasta di nocciole con quella di pistacchi, della crema al cioccolato, del dulce de leche, burro d’arachidi o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.

 

 

Saranno famosi 2016, noi tifiamo Matteo Moro !

Anche quest’anno riparte la sfida tra i giovani sous chef organizzata da Inalpi, Ifood , Festa della Rete e Altissimo ceto .

La sfida vedrà coinvolti 20 sous chef tra i migliori in Italie e 100 blogger di Ifood divise in 20 squadre. Ogni squadra comprende 5 foodblogger e un sous chef.

banner saranno famosi 2016

Quest’anno io partecipo in squadra con Simona di Simo love cookingElisabetta di Brontolo in pentolaAlessandra di Sweet cakes by Lalla ,Miriam di Cartaforno e ovviamente dal nostro giovanissimo sous chef Matteo Moro del Ristorante Daniel di Milano.

Matteo Moro sous chef Daniel Mi

Matteo Moro giovanissimo, solo vent’anni,  dopo la scuola alberghiera di Jesolo, arriva da Daniel Canzian e da lì non se n’è più andato: “Daniel è la mia esperienza, qui sono cresciuto e a lui devo tutto”, ripete sempre quando racconta di sé. Il rapporto di stima che lo lega a quello che lui stesso definisce il suo maestro è tale che, quando Daniel lo sprona a lasciare il ristorante per fare nuove esperienze all’estero, Matteo non vuole sentire ragioni. Calmo e mite, questo ragazzo sorprende per la fermezza e la determinazione che mostra quando i ritmi pressanti del ristorante lo impongono. Deciso e concentrato, in cucina ha imparato a farsi valere a dispetto della sua giovanissima età.

Questa che può semprare una semplice gara tra blogger invece sarà molto importante per Matteo, sarà una vetrina per lui e gli darà la possibilità di farsi conoscere nel mondo. Il nostro compito, e anche il vostro, sarà quello di portarlo in finale e per riuscirci dobbiamo votare Matteo Moro, o meglio dobbiamo condividere la sua pagina della sfida su  Ifood, il network di cucina. Quindi ve lo chiedo come favore personale ma anche  perchè Matteo merita veramente, andate su questa pagina e ricondividete Matteo sui social e invitate i vostri amici a fare altrettanto, ma mi raccomando abbiamo solo 1 settimana per farlo, da oggi a domenica 29 maggio !!

Matteo per questa gara ha presentato un piatto stupendo un  Cremoso di arance e formaggini di latte Inalpi, granita al Campari  e ci ha lasciato la ricetta per chi volesse provarla ( io lo farò sicuramente, poi adoro il Campari con le arance!)

Matteo moro cremoso campari

Cremoso di arance e formaggini di latte Inalpi, granita al Campari
 
Prep time
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Dessert al cucchiaio
Cuisine: Italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per il cremoso di formaggini di latte Inalpi
  • Formaggini di latte 300g.
  • Zucchero a velo 100g.
  • Panna 100g.
  • Rum 15g.
  • Colla di pesce 5g.
  • 4 Scorze di arancia candita divise a metà
  • Per la granita d’arancia
  • Succo d’arancia 200g.
  • Campari 30g.
Spiegazione
  1. Setacciare i formaggini di latte Inalpi. Amalgamarli con lo zucchero ed il rhum, sciogliere la colla di pesce ammollata nella panna calda e unire i due composti delicatamente.
  2. Colare la crema ottenuta nelle mezze arance candite, poi abbattere o mettere in congelatore. Prima di servirle lasciarle ammollare in frigorifero quindi tagliarle a spicchi.
  3. Procedere con la preparazione della granita miscelando il succo di arancia con il Campari e congelando il tutto.
  4. COMPOSIZIONE
  5. In un piatto posizionare la granita di arance e Campari che avrete grattato con i rebbi di una forchetta, le arance candite ripiene tagliate a spicchi, e eervire a piacere con del
  6. gelato alla vaniglia.

matteo Moro cremoso

Se volete conoscere Matteo Moro un pochino di più qui trovate la sua presentazione per Saranno famosi  ma NON DIMENTICATE di ricondividere QUESTA PAGINA  è l’unico modo per portarlo in finale !!!!!