Pizza bianca senza impasto di Jim Lahey

Non so se sia Jim Lahey ad aver inventato il pane e la pizza senza impasto o abbia solo aiutato a renderli famosi, ma io lo amo !  Con 5 minuti di lavoro si possono preparare pane, focacce,pizze, ciabatte e baguette stupende.

Poche semplici regole ed ecco un pane morbido all’interno e croccante all’esterno, senza aver lavorato per più di 10 minuti in tutto.

Non servono attrezzi particolari, solo 1 ciotola e 1 cucchiaio.

Oggi ho fatto la pizza bianca seguendo la ricetta di Jim ma con alcune piccole modifiche per adattarla al mio gusto personale. Giusto 2 varianti ma che , secondo me, hanno reso la pizza più morbida e saporita.

Se volete poi potete preparare con lo stesso impasto una pizza rossa semplicemente aggiungendo del pomodoro condito con sale, origano e un filo d’olio sopra l’impasto prima di metterlo in forno.

Usate la farina che preferite ma DEVE  avere almeno  l’11,5 % di proteine altrimenti il risultato non sarà garantito. La manitoba del supermercato di solito è tra il 12 e il 13% , per darvi un’idea

Print Recipe
Pizza bianca senza impasto
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 12-15 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pizza 35 cm
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 12-15 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
pizza 35 cm
Istruzioni
  1. In una ciotola mettete la farina, il sale, lo zucchero, il lievito e l'olio. Aggiungete l'acqua fredda e mescolate con un cucchiaio solo il tempo di mescolare gli ingredienti, non più di 2-3 minuti . Coprite la ciotola con della pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente per circa 12-14 ore, finchè sarà raddoppiato di volume. (Io lo faccio la sera per averlo pronto la mattina dopo) Infarinate molto abbondantemente un piano, rovesciate l'impasto sul piano e aiutandovi con una spatola date delle pieghe a libro all'impasto, poi mettetelo su un foglio di carta forno e partendo dal centro colpite la pasta con la punta delle dita, formando delle fossette, questo farà uscire le bolle d'aria dall'impasto. Cospargete con i 2 cucchiai d'olio e il sale in fiocchi. Lasciate lievitare ancora 1-2 ore. Accendete il forno a 260° e se avete la pietra refrattaria usatela. Quando il forno sarà ben caldo passate la pizza bianca sulla pietra ( o una teglia se non l'avete) e cuocete per 12-14 minuti, finchè prenderà un bel colore dorato scuro.
Condividi questa Ricetta
.

Io la trovo ottima ancora tiepida anche da sola, ma con della mortadella o un salame saporito sarà irresistibile.

Adesso che le temperature cominciano a calare e accendere il forno non è più una cosa da pazzi direi che dovete provarla e poi anche voi amerete quest’uomo.

You Might Also Like

26 Comments

  • Reply
    edvige
    4 Settembre 2017 at 10:03

    Ottimo però non ho un forno per 260 ne un refrattaria quindi con solo 180 penso non sua la stessa cosa. Tengo nota buona settimana.?

  • Reply
    Francesca
    25 Settembre 2017 at 16:40

    E brava Anna! Brava davvero 🙂

  • Reply
    Mariangela
    15 Ottobre 2017 at 16:18

    Se volessi usare il lievito fresco invece di 1 gr di secco quanto ne dovrei mettere. Grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      15 Ottobre 2017 at 16:37

      Per lievito fresco ne bastano 3 g . Mariangela .

  • Reply
    PATRIZIA MALOMO
    4 Novembre 2017 at 9:17

    Volevo provarla, da tanto tempo e cuocerla sulla refrattaria. Immagino che una volta pronta per la seconda lievitazione, possa trasferirla sulla pietra calda usando la carta da forno….tu come fai?

    Grazie mille, bellissima….

    • Reply
      Anna Bonera
      4 Novembre 2017 at 9:28

      sulla refrattaria è perfetta, poi togliere un attimo fal forno la refrattaria e appoggiare sopra la pasta o usare la carta forno, ma con il forno così caldo e la piastra bollente si brucerà sicuramente, ma nulla di grave. Io uso una pala di legno c’è in dotazione con la refrattaria, la spolvero molto bene con della semola e appoggio la pasta, poi la faccio scivolare sulla refrattaria partendo dal fondo e sfilando la pala delicatamente ma senza esitazione. Viene benissimo. Fammi sapere

  • Reply
    Mr.Loto
    27 Febbraio 2018 at 18:36

    Deve essere buonissima… peccato non poterne assaggiare subito un pezzo!

  • Reply
    MANUELA
    12 Gennaio 2019 at 10:46

    Ciao ho provato ma con solo 1 gr di lievito e 12 ore di lievitazione non si è mosso niente, adesso per cercare di recuperare l’impasto ho messo l’intera bustina e tra un po’ l’inforno e verrà quel che verrà… in cosa ho sbagliato mi aspettavo troppa lievitazione o era giusta e io ho sbagliato ad aggiungere l’altro lievito? grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      12 Gennaio 2019 at 10:55

      Strano, allora le cause potrebbero essere il troppo freddo, in casa mia, ad esempio, in questa stagione di notte scende molto la temperatura, quindi tengo l’impasto o chiuso in forno spento o lo copro con una copertina leggera. Oppure il lievito non più freschissimo.
      La lievitazione si dovrebbe vedere bene e anche un po’ di bolle. L’aggiunta della bustina non rovina l’impasto, sarà differente ma almeno non butti nulla. Mi dispiace veramente perchè è una ricetta che faccio molto spesso e non ha mai fallito . Se te la senti ti direi di riprovare a farla quando hai voglia, perchè merita proprio .

  • Reply
    MANUELA PANISI
    13 Gennaio 2019 at 18:51

    Effettivamente anche lievitata molto poco merita di essere riprovata, anch’io ho dato la colpa al lievito riproverò perché è veramente molto buona e se si esclude il tempo di lievitazione l’impegno è veramente minimo. Approfitto della tua esperienza l’impasto comunque risulta appiccicoso giusto? Il mio forse lo era troppo vedrò di correggere anche questo passaggio.
    Ciao e grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      13 Gennaio 2019 at 19:43

      Si Manuela l’impasto è piuttosto molle e un po’ appiccicoso, oliati le mani prima di lavorarlo e infarina molto la spianatoia prima di rovesciarlo. Sai cosa ti dico, quasi quasi la rifaccio anch’io per domani, parlarne mi ha fatto venir voglia 🙂

  • Reply
    federica piga
    11 Luglio 2019 at 18:30

    ciao è possibile cuocerla nelle teglie da pizza? grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      12 Luglio 2019 at 8:41

      Si certo, in questo caso puoi mettere della carta forno sotto l’impasto o ungere bene la teglia.

  • Reply
    Debbie
    23 Luglio 2019 at 21:46

    Ciao bravissima! Vorrei.chiederti riguardo le.piefhe a libro… sono le stesse della pasta sfoglia? Avresti da propormi un video?
    Grazie!

    • Reply
      Anna Bonera
      24 Luglio 2019 at 17:38

      Si esatto sono le stesse della pasta sfoglia, non ho un video ma se cerchi in rete trovi molti video delle pieghe

  • Reply
    Andrea
    11 Settembre 2019 at 15:05

    Ciao ho notato solo ora la ricetta per la pasta della pizza, avrei una sola domanda,la farina manitoba del supermercato va bene ? come faccio a sapere se è all’11,5 o al 13 % di proteine ?
    grazie anticipatamente della risposta

    • Reply
      Anna Bonera
      11 Settembre 2019 at 15:14

      Ciao Andrea, questa in particolare è una pizza bianca, l’impasto è molto morbido ma spettacolare. La farina manitoba del super va bene, io spesso uso la manitoba del molino Chiavazza che ha 13g di proteine. Di solito sul fianco del pacchetto delle farine c’è la tabella nutrizionale, cerca la voce proteine e guarda i grammi per 100g di prodotto. Se cerchi una base per la pizza tradizionale invece, da fare in teglia ti consiglio di provare questa https://www.inthemoodforpies.com/2014/05/pizza-soffice-in-teglia.html

  • Reply
    Antonella
    24 Marzo 2020 at 18:15

    Salve sono un paio di volte che faccio questa ricetta la prima volta non è andata bene poichè avevo utilizzato una farina con poche proteine e l’avevo fatta crescere a temperatura ambiente, ma probabilmente non era abbastanza caldo, la seconda volta ho ripetuto la ricetta ma utilizzando una farina con 12,8% di proteine e facendola crescere in forno.Ora non so se sbaglio il secondo passaggio ovvero quello di fare le pieghe o altro, solo che la mia focaccia non ha tante bolle come la sua e la superfice non viene così bella.
    Il mio dubbio è: quando sono passate le 14 ore di lievitazione e passo l’impasto su una superfice cosparsa di farina può essere che l’impasto incorpori la farina della spiantoia e perda quelle bolle?
    In ogni caso, mi può spiegare come poterla fare uscire cosi bollosa?

    • Reply
      Anna Bonera
      24 Marzo 2020 at 18:58

      Ciao Antonella, mi dispiace che non ti riesca, no la farina aggiunta sul tavolo non dovrebbe creare questo tipo di problema. L’impasto essendo molto morbido va maneggiato delicatamente e vanno usate solo le punte delle dita, come quando si fanno i buchi sulla focaccia, per allargarlo senza , ovviamente , stenderlo sottile come una pizza. Con questo movimento si formano le bolle.

  • Reply
    Jessica
    9 Aprile 2020 at 8:13

    ciao Anna, molto interessante questa ricetta! domanda.. ma ae la faccio lievitare più ore cosa succede? grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      9 Aprile 2020 at 9:26

      Ciao Jessica, allora se devi solo ritardare di 2-3 ore puoi , appena fatto l’impasto , metterlo in frigo per qualche ora , poi toglierlo e lasciarlo a temperatura ambiente fino al mattino. Mi spiego meglio, impasti alle 19 , metti in frigo fino alle 23-24 poi togli e al mattino verso le 10 potresti dargli la forma, ecc. Se invece hai problemi puoi mettere in frigo , lasciarlo tutta la notte, toglierlo alla mattina e lasciarlo a temperatura ambiente finchè non raddoppia( ci vorranno diverse ore ).

  • Reply
    Roberto
    16 Aprile 2020 at 1:45

    Ciao Anna, solo a vedere la tua foto mi è venuta voglia di provare a farla. Non so ma di notte mi sale la vena lievitante 😁. Solo una domanda, quanti giri di pieghe bisogna fare? Più o meno. Grazie

    • Reply
      Anna Bonera
      16 Aprile 2020 at 8:38

      Ciao Roberto, mi dispiace averti fatto aspettare per larisposta, io faccio un solo giro di pieghe perchè lascio la pasta piuttosto morbida, se però la tua ti sembra troppo molle ( dipende anche dalla farina che usi ) puoi fare 2 giri, ma non di più o perderai tutte le bolle.

  • Reply
    Francesco Ongaro
    13 Maggio 2020 at 10:43

    Ciao Anna, sono anch’io un “seguace” di Jim Lahey e ho usato la tua ricetta ieri. La pizza è venuta benissimo, grazie! Unico appunto: rispetto alle immagini della tua pizza, la mia non ha delle bolle così spettacolari e la crosta è un po’ meno croccante. A cosa può essere dovuto?

    • Reply
      Anna Bonera
      13 Maggio 2020 at 10:53

      Ciao Francesco, non sei il primo che me lo dice, credo dipenda dalla farina ( io qui ho usato una semplice manitoba molino chiavazza comperata al super) che deve avere tante proteine e dalle pieghe. L’impasto deve essere veramente morbido, forse troppe pieghe possono bloccare le bolle. La prossima volta prova a stendere l’impasto già su carta forno o, se usi la pala, sulla pala molto infarinata , meglio di semola, poi invece delle pieghe prova a dare dei colpetti con la punta delle dita, come per fare i buchi nella focaccia, vedrai subito, se si formano le bolle non fare pieghe. Per la crosta può dipendere dal forno, purtroppo ogni forno ha uno scarto sulla temperatura impostata, magari alzalo di 5°. Fammi sapere se la rifarai . Buona giornata.

    Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.