Ma quanto sono buoni i buondì

Ci sono delle giornate che hai voglia di passarle con gli amici, condividere le esperienze, cucinare insieme, scambiarsi le opinioni , darsi consigli , ma se questi amici sono sparsi per l’Italia? Bene allora c’è facebook, in particolar modo un gruppo di appassionati panificatori che seguendo le indicazioni di Paoletta ( vi ricordate ve ne ho già parlato qui ) si ritrova un sabato o una domenica per fare una ricetta , tutti insieme, così da potersi confrontare e sperimentare, in allegria e simpatia. Non è una gara è un modo di condividere , non si fa la gara di chi li fa più belli , ma si impara a farli bene, ci si scambiano pareri, idee ed errori , così da non farli o rimediarli.
Qualche settimana fa abbiamo fatto la pizza ad alta idratazione ( buonissima, leggera e molto digeribile ), oggi i mitici buondì.
Vorrei fare un ringraziamento anche ad Adriano e Ecucinando il sito per il supporto tecnico indispensabile.
Ecco il mio risultato…

e se qualcuno avesse voglia di provare ecco la ricetta del gruppo facebook di Paoletta

Ingredienti per 18/ 20 pezzi
versione con lievito di birra ( io ho fatto questa)
Impasto:
500 g farina W330 (oppure metà 00+metà manitoba)
50 g burro ( meglio 70 )
2 tuorli
1 uovo   usare uova medie
20 g olio semi
10 g sale
80 g zucchero ( meglio 100 gr )
200 g acqua
5 g latte in polvere
(se non lo avete usate piuttosto metà latte 100 g e metà acqua 100 g)
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (oppure un pizzico di vanillina)

lievitino:
100 gr di acqua
100 g di farina presa dal totale
10 g lievito

 per la finitura:
latte
granella di zucchero 
glassa

per la glassa
 48 g di farina di mandorle ( io mandorle pelate )-
16 g
di farina di nocciole ( io nocciole tostate)
 110 g di zucchero-
50 g di albumi-( metterne metà e poi aggiungere il resto poco per volta, l’assorbimento varia  a seconda della farina)
12 g di fecola
di patate-
1 o 2 gocce di estratto di mandorla amara

Io , nota scansafatiche , ho messo nel frullatore mandorle,nocciole , zucchero,fecola, ho frullato bene, poi ho aggiunto l’aroma e metà degli albumi, ho frullato ancora, poi ho messo il tutto in un contenitore e ho aggiunto poco per volta l’albume necessario ad avere una consistenza giusta.( deve essere sostenuta ma non dura )
Sarebbe preferibile
prepararla prima  e lasciarla in frigo ma se non abbiamo avuto modo di
farlo possiamo rimediare preparandola durante il riposo e riponendo in
freezer per 40 minuti. Quindi trasferirla in frigo.

 Procedimento con lievito di birra
Lievitino:

Mischiare gli
ingredienti del lievitino, coprire e aspettare che abbia formato le
bolle in superficie. È pronto per l’utilizzo quando la superficie
accenna ad abbassarsi.
A questo punto aggiungere tutto il liquido
(latte e/o acqua con latte in polvere) 1/5 dello zucchero (1 cucchiaio
circa)e tanta farina quanto basta perchè l’impasto riprenda consistenza e
si aggrappi alla foglia.
Procedere aggiungendo l’albume, 1/5 dello
zucchero e farina qb (con l’albume saranno orientativamente 3 o 4
cucchiai) affinchè l’impasto si aggrappi alla foglia.
Continuare
inserendo 1 tuorlo, 1/5 di zucchero e farina qb per riportare l’impasto
in corda. Durante la lavorazione ribaltare l’impasto di tanto in tanto.
Qiuindi
inserire con la stessa modalità il secondo tuorlo, 1/5 di zucchero e
farina. Riportare in corda l’impasto. Con l’ultimo tuorlo (il terzo)
inserire il sale e lo zucchero rimanente e non appena l’impasto si
aggrappa alla foglia mettere metà della farina rimanente avendo cura di
abbassare la velocità. Ribaltare l’impasto a metà lavorazione.
Aggiungere la farina rimanente.
Valutiamo la consistenza dell’impasto
che può variare secondo il tipo di farina utilizzata. Se si ha un
impasto troppo consistente aggiungere fino a 15 g di acqua in più. Nel
frattempo avremo spatolato il burro e procederemo all’inserimento
graduale. Quando tutto il burro sarà stato assorbito, inseriremo l’olio a
filo. Ribaltare l’impasto. Inserire la vaniglia a gocce.
Finito l’impasto siamo ad un bivio:
1)Aspettare
i primi accenni di lievitazione (20/30 minuti circa) e riporre in frigo
nella parte più fredda per riprendere poi la lavorazione. In questo
caso togliamo dal frigo l’indomani e aspettiamo la lievitazione per poi
proseguire normalmente.
Oppure finirli in giornata:
2)procedere alla lievitazione di 1 ora.
 -Trascorso questo tempo schiacciamo leggermente dando forma quadrata e
facciamo un giro completo di pieghe a 3. Arrotondiamo leggermente e
copriamo a campana per 30 minuti. Tagliare nella pezzatura desiderata
(noi 50 grammi per un totale di 20 pezzi),e avvolgere a palla stretto
(come per i pangoccioli) sigillando sotto. Il tempo che saranno tutti
così preformati potremo ricominciare dal primo pezzo con la formatura
definitiva:capovolgere la pallina ed avvolgere a filoncino avendo cura
di sigillare bene sotto. Riporre a lievitare in una teglia  quadrata
(35×35 li contiene tutti) oppure rettangolare precedentemente foderata
con abbondante carta forno sistemata in modo che formi come delle onde
dentro le quali sistemeremo i pezzi che rimarranno così separati. Non
avvicinateli eccessivamente: le pareti a contatto cuociono male!!!
Lasciar lievitare un’oretta e mezza coperti con pellicola.Se non siete sicuri della temperatura potete metterli nel forno con accesa solo la luce, aiuterà ad avere la giusta temperatura.
 Scaldare il forno a 180°
-Montare
con le fruste la glassa ed applicare con sac à poche e bocchetta
piatta.Quindi glassare e cospargere con granella di zucchero. Infornare a
180° in forno statico o ventilato per 20 minuti circa (ogni forno è
un caso a sè).Appena sfornati pennellare con latte.

Versione con lievito madre
150 g di lievito madre maturo*
500 g di farina W330 (oppure metà 00+metà manitoba)
60 g di burro
2 tuorli
1 uovo – usare uova grandi
24 g olio semi
12 g di sale
100 g di zucchero
200 g acqua
5 g latte in polvere
(se non lo avete usate piuttosto metà latte 100 g e metà acqua 100 g)
3 cucchiaini di estratto di vaniglia (oppure un pizzico di vanillina)

*
procedere col rinfresco del lm la sera precedente e lasciare  a temperatura ambiente
tutta la notte. Al mattino procedere con un secondo rinfresco, portare a
maturazione e iniziare spezzando direttamente il lievito in acqua con 1
cucchiaio dello zucchero previsto. Proseguire normalmente.

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13 Comments

  • Reply
    Monique Miel E Ricotta
    13 maggio 2013 at 15:07

    Paoletta è una garanzia ma ti devo fare i miei complimenti. Quando ho visto la foto sulla mia blogroll mi son detta: non mi dire che sono i buondì perché non ci credo. Ora ci credo, sono bellissimi e sei stata davvero brava.

    • Reply
      inthemoodforpies
      13 maggio 2013 at 15:17

      Grazie, questa giornate di panificaazione collettiva sono divertentissime oltre che istruttive

  • Reply
    Mila
    14 maggio 2013 at 21:19

    Ero via lo scorso week end, ma vi ho seguito via cell (sì, sono tra quelle che ti ha fatto i complimenti….TROPPO BELLI I TUOI BONDI'!!!), ovviamente mi sono segnata tutti i commenti utili per poter provare appena possibile anch'io questa bellissima ricetta….
    Ancora mille complimenti per la tua super-riuscita!!!

    • Reply
      inthemoodforpies
      16 maggio 2013 at 21:09

      Grazie, le ricette di Paoletta sono una certezza.provalo, meritano .

  • Reply
    Mila
    14 maggio 2013 at 21:20

    ….mi sono unita ai tuoi lettori!!!

  • Reply
    Lory
    30 maggio 2013 at 19:57

    Questa me la segno e la provo quanto prima… Poi adoro gli impasti a lunga lievitazione; quindi, non posso lasciarmela sfuggire! :o)
    Ti ho conosciuto per caso, ma questa tua ricetta mi ha così affascinata che ho deciso di unirmi ai tuoi lettori :o)
    Se ti va, passa da me ;o)

    http://bazzicandoincucina.blogspot.it/

    Buona serata,
    Lory

  • Reply
    inthemoodforpies
    30 maggio 2013 at 20:38

    Grazie,anch' io mi sono unita ai tuoi !

  • Reply
    La rosticceria palermitana
    14 marzo 2015 at 23:19

    […] poi ecco, sempre lui, il mitico gruppo facebook di Paoletta con l’appuntamento di panificazione del sabato. Questa volta la padrona di casa la fa Ecucinando il sito ( alias Cristina), che ci consiglia […]

  • Reply
    Millefoglie palermitane o brioche sfogliate ?
    15 marzo 2015 at 0:32

    […] a fette . Si possono usare vari tipi di farina , ma per facilità io vi do solo 2 scelte . Qui , qui e qui trovate altre ricette del gruppo . Dose per 20 pezzi : 600 g farina Manitoba del […]

  • Reply
    Monica
    13 ottobre 2015 at 19:18

    Che buoni i buondì!! Mi hai fatto tornare indietro nel tempo…
    Quanti anni, mamma mia! Ora posso farli assaggiare ai miei nanetti, sono sicura che due su tre li apprezzeranno molto!!! Poi ti dico…

    Un abbraccio Anna
    Monica

    P.S.
    come è andata poi con al foto come il quadro?

    • Reply
      In the mood for pies
      13 ottobre 2015 at 20:32

      Sono sicura che apprezzeranno! La foto è andata bene. Appena posso te la farò vedere. Buona serata Monica.

      • Reply
        Monica
        14 ottobre 2015 at 11:36

        Ne sono contenta!!
        Appena ho un attimo provo i buondì!
        Ieri sera il fotografo mi ha pugnalato alla schiena e ha portato a casa una scatola di merendine..immagina cosa stamattina hanno scelto quegli sciagurati dei miei figli…una delle bimbe mi ha detto che era proprio felice di poter mangiare quella merendina!!!! Immagina la mia faccia!!! Irrecuperabili!!!

        Un abbraccio e buona giornata
        monica

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