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Uvetta

Griglia alle mele

Come vi avevo già raccontato nel mio post precedente, questo mese per Cakes lab testiamo il libro Una mela al giorno di Keda Black, un libro di sole ricette dolci con le mele.

Come prima ricetta avevo provato la composta al forno, ottima per la colazione, spalmata sul pane ma anche per essere usata come componente di un dolce e proprio questa è la seconda ricetta, la Griglia alle mele, un dolce di pasta sfoglia con un goloso ripieno di mele cotte.

La ricetta è una di quelle ricette salva dessert, velocissima se la preparate con una asta sfoglia pronta, scenografica e molto buona e leggera. A casa mia è un dolce che piace molto sia così al naturale che accompagnata da una crema vaniglia tiepida.

La ricetta del libro è molto basilare, ma dalla foto si vedono delle mele a fette e dell’uvetta che non sono riportate negli ingredienti e sono necessari per dare un po’ di corpo alla composta.

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Griglia alle mele
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Dividete la pasta sfoglia in 2/3 e 1/3 . Stendete la pasta sfoglia in 2 cerchi, bucherellate con una forchetta, mettete la composta sul disco più grande lascianso un bordo libero di 1 cm, appoggiateci sopra la mela a fette e l'uvetta ammollata e strizzata, con un pennello bagnate il bordo libero . Con il rullo apposito formate la griglia sul secondo disco di sfoglia e appoggiatelo sigillandolo bene con la base. Infornate a 220° per circa 30 minuti ( attenzione che non scurisca troppo). Spolverizzare di zucchero a velo prima di servire
Recipe Notes

Potete usare anche la pasta sfoglia già pronta, in questo caso vi serviranno 2 dischi di pasta ma il secondo andrà ridotto in quando la griglia farà allargare la pasta .

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Quindi per me questa ricetta si merita una faccina contenta ma non entusiasta per la mancanza di suggerimenti su come arricchire la torta come nella foto del libro.

 

Mini pie speziate alle pere, noci e uvetta

Le feste si avvicina e io comincio già a pensare a qualche piatto per la tavola di Natale  che mi piacerebbe offrire ai miei amici.  Ho pensato a delle minipie speziate con i sapori che mi ricordano tanto il Natale , le pere, la cannella, la noce moscata.

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Non so voi ma quando ho qualcosa di nuovo voglio usarlo subito e questo mi è capitato anche con il mio nuovo frullatore a immersione Ultimate Collection di Hotpoint.   Non è solo un frullatore a immersione, ma grazie al grande boccale posso impastare, tagliare le verdure e sminuzzare i cibi, con il boccale piccolo posso tritare spezie, frutta secca e piccole quantità di prodotto, con la frusta montare panna e salse, con le lame omogeneizzare e frullare tutto, è veramente un grande aiuto in cucina. Grazie al suo box poi, posso tenere tutti gli accessori sempre in ordine e a portata di mano.

Volevo preparare qualcosa che mi riportasse subito al Natale e cosa meglio delle spezie del panpepato?  Ho messo noce moscata, cannella, chiodi di garofano e anice stellata nel blender piccolo  e in un momento ho ottenuto le spezie miste. Un’altra cosa molto intelligente di questo elettrodomestico è che ha la partenza soft, così da evitare schizzi e contraccolpi.

La pasta frolla  l’ho preparata  con il contenitore grande in un attimo e senza sporcare tutta la cucina. Ho impastato tutto velocemente e senza scaldare la pasta .

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Minipie speziati alle pere uvetta e noci
Piccole tortine speziate con un dolce e morbido ripieno alle pere, uvetta e noci
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
tortine
Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
tortine
Istruzioni
  1. Preparare la pasta frolla speziata mettendo nella ciotola grande del Frullatore a immersione Hotpoint la farina, lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, le spezie e le uova, azionare il frullatore alla massima velocità per 1 minuto, poi diminuire la velocità e continuare ad amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere una massa omogenea. ( se fosse necessario potete unire un paio di cucchiai d'acqua fredda). Versare l'impasto sul un piano, impastare velocemente con le mani per formare un panetto, avvolgere in un foglio di pellicola per alimenti e mettere in frigo a riposare. Pelare le pere e tagliarle a pezzetti piccoli ci circa 2 cm, metterle in un contenitore adatto al microonde, aggiungere lo zucchero, le spezie, coprire con della pellicola e cuocere a 900watt per 3 minuti. Nel frattempo con il mixer piccolo del frullatore a immersione tritate le noci grossolanamente Togliere la pellicola, aggiungere l'uvetta già ammollata,le noci, mescolare e lasciare intiepidire. Stendere la pasta frolla a uno spessore di 4 mm circa, ricavare dei dischi poco più grandi degli stampini, imburrare gli stampi, foderarli con la pasta frolla, bucherellare bene il fondo, riempire con le pere cotte e chiudere con un secondo disco di pasta. Premere bene i bordi per far unire la pasta frolla e con i rebbi di una forchetta premere su tutto il bordo per sigillare bene. Fare dei tagli sulla parte superiore delle tortine per far uscire il vapore. Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti o finchè i bordi saranno ben dorati. Fare intiepidire prima di servire .
Recipe Notes

Potete accompagnare le tortine con una pallina di gelato alla vaniglia o della panna leggermente montata spolverata di cannella.

Per ottenere le spezie per panpepato frullare della cannella, della noce moscata, dell'anice stellato e dei chiodi di garofano con il frullatore a immersione Hotpoint . Il mix di spezie non utilizzato per la ricetta può essere conservato a lungo in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.

La cottura nel microonde evita che la frutta si scurisca e si rompa durante la cottura.

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Ecco le mie tortine pronte per partecipare al grande concorso indetto da   Hotpoint in collaborazione con Ifood  potete leggere la ricetta anche su Hotpoint xmaschallenge.

Ma vi piacerebbe partecipare, magari con me,  al concorso dove potreste  partecipare ad uno showcooking a fianco dei 10 finalisti e cucinare con loro come aiuto-chef  e avere uno chef come giudice?   Cosa ne dite, non sarebbe un’esperienza da ricordare per sempre ?   Allora correte a leggere  il regolamento sul  xmaschallenge.hotpoint.it  e a scoprire le 50 ricette partecipanti, tra cui la mia.

Magari potremo conoscerci in una serata di grandi emozioni, durante una grande festa prenatalizia .

Vi aspetto e aspetto la vostra registrazione per cucinare con noi.

Per ora vi auguro buone feste visto che da me Babbo Natale è già arrivato con Hotpoint.

Muesli cookies

Non so voi, ma io anche in estate a volte ho voglia di un biscotto, ma non i soliti frollini, ma di qualcosa di particolare, da sgranocchiare ma con diverse consistenze e sapori.

Biscotti muesli -1

In casa mia da sempre i cereali da colazione sono onnipresenti, in tutte le loro forme, quindi anche il muesli che è perfetto per farci dei biscotti.

La varietà di cereali e frutta fa si che i cookies abbiano diverse consistenze e un sapore differente ad ogni morso.

Con questa ricetta otterrete circa 15 cookies.

Biscotti muesli aperti-1

Muesli cookies
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Muesli cookies
Cuisine: Internazionale
Porzioni: 15
Ingredienti
  • 120 g burro morbido
  • 100 g zucchero semolato
  • 80 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 260 g farina 00
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g muesli
  • 20 g bacche di goji
  • 40 g uvetta lavata
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 15 g latte se necessario
Spiegazione
  1. Con una frusta elettrica montate il burro morbido con i 2 zuccheri, aggiungete le uova, la vaniglia.
  2. Mescolando con un cucchiaio aggiungete la farina, il sale e il bicarbonato.
  3. Quando l'impasto sarà omogeneo aggiungete il muesli, le bacche di goji e l'uvetta lavata e asciugata.
  4. Se l'impasto risultasse troppo duro aggiungete qualche cucchiaio di latte per ammorbidirlo.
  5. Fate dei mucchietti su una teglia con carta forno e cuocete per circa 15 minuti o finchè i bordi saranno dorati.
  6. Togliete dal forno e fate raffreddare sulla teglia.
  7. Non fateli cuocere troppo, raffreddandosi si induriranno un pochino.

 

Ottimi così ma se volete esagerare potete decorarli con qualche riga di cioccolato fondente sciolto e fatto colare sui cookies cotti.

Ne ho preparato anche qualcuno in questi sacchettini per regalarli .

Biscotti muesli sacchetto-1

La corona dei Re Magi

Vi avevo già detto qui che nelle tradizioni culinarie sono più svizzera che italiana, da noi a Varese esiste la tradizione di fare i cammellini di pasta sfoglia per festeggiare l‘Epifania, come già vi avevo spiegato qui, ma di solito all’Epifania  si usa riempire  la calza appesa al camino con dolciumi vari, non c’è un dolce vero e proprio.

corona dei re vert-1

In Svizzera invece si usa mangiare la corona dei Re Magi, un dolce semplice con uvetta, formato da 8 palline di impasto e all’interno di una di queste palline c’è nascosto un Re, o meglio qualcosa che rappresenti il re, può essere una statuina o una mandorla o una moneta, chi sarà così fortunato da trovare il re sarà Re per tutto il giorno e potrà indossare la corona che viene posta sul dolce.

corona dei re verticale-1

E’ un modo di ricordare i Re Magi e ridare all’Epifania il suo significato.

re magi-1

Io nell’impasto metto diversa frutta secca che durante le feste abbonda sempre, quest’anno ho messo datteri, albicocche secche , uvetta e scorze candite di arancia.

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La corona dei Re Magi
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Un soffice dolce lievitato per festeggiare l'arrivo dei Re Magi e chi trova il simbolo all'in terno del dolce sarà Re per tutto il giorno.
Author:
Recipe type: Dolce lievitato
Cuisine: Svizzera
Porzioni: 8
Ingredienti
  • 500 g farina manitoba
  • 100 g zucchero
  • 1 cubetto di lievito da 25 g
  • 60 g burro sciolto
  • 5 g sale
  • 220 ml latte
  • 100 g frutta secca ( uvetta, arancia candita, albicocche secche, datteri)
  • 1 uovo intero
  • Per decorare :
  • 1 mandorla o una statuina del re
  • 1 uovo sbattuto
  • zucchero granella
  • mandorle a scaglie
Spiegazione
  1. Fare una fontana con farina, zucchero, sale,al centro mettete l'uovo, il latte tiepido con sciolto dentro il lievito e il burro fuso, impastate bene fino ad ottenere un impasto liscio.
  2. Unite la frutta secca e impastate finchè sarà ben distribuita.
  3. Mettere in una ciotola , coprire con della pellicola e fate lievitare in luogo caldo per 2 ore o finchè sarà raddoppiato.
  4. Dividete ora l'impasto in 8 pezzi, formate delle palline e in 1 di queste mettete la mandorla del Re. Ponete su una teglia coperta da carta forno una pallina centrale e le altre 7 intorno leggermente staccate. Fate lievitare ancora per 30 minuti, poi spennellate con un uovo sbattuto, cospargetele di zucchero granella e mandorle a scaglie e infornate a 180° per 25 minuti o finchè dorato.
  5. Fate raffreddare su una griglia , servite decorando con una coroncina di cartone per il Re.

corona dei re singolo-1

Per decorare il dolce servirà una coroncina di carta che potrete preparare con i vostri bimbi mentre il dolce lievita, qui vi lascio una versione da stampare e colorare e una già colorata di Pianeta bimbi.it .

Corona-Re

Corona-Re-da-Colorare

 

Christmas fruit cake per Cakes lab

Si avvicina il periodo che più mi piace dell’anno, quello dove si passa più tempo a casa, dove stare in famiglia acquista un senso di pace e amore, insomma arriva il Natale !!! Potevamo noi ragazze di Cakes lab farci scappare una simile occasione per proporvi un libro perfetto per questo periodo ? Questo mese abbiamo scelto Regali golosi di Sigrid Verbert . Per cominciare io vi propongo un christmas fruit cake, ottimo per la colazione, il tè o un dopo cena.

christmas cake-1

La ricetta è semplice e veloce da realizzare, con un tocco retrò di quei dolci non più di moda, ma tanto tanto buoni.

Christmas fruit cake
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Un classico della pasticceria ricco di tanta frutta candita
Author:
Recipe type: Dolce
Cuisine: Internazionale
Ingredienti
  • 150 g farina 00
  • 150 g burro
  • 150 g zucchero
  • 3 uova intere
  • 70 g canditi misti
  • 70 g uvetta
  • 2 cucchiai di Whisky
  • 2 cucchiai di succo d'arancia
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
Spiegazione
  1. Versare il whisky e il succo d'arancia sui canditi e sull'uvetta , mescolate e fate riposare per 30 minuti.
  2. Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la vaniglia, il burro fuso, la farina, il lievito e il sale. Per ultimo aggiungete la frutta candita ammollata. Foderate uno stampo da plumcake di carta forno, versate l'impasto e cuocere per 45 minuti a 180°.

 

La ricetta l’ho trovata molto buona, solo 3  appunti, Sigrid dice di inserire la frutta candita senza nessun accorgimento, la mia frutta è finita tutta sul fondo, quindi vorrei riprovare infarinando la frutta così da farla stare più sparsa nel dolce.

Ricordatevi sempre di lavare l’uvetta prima di metterla a bagno.

Cake christmas-1

Terza cosa, non da le misure dello stampo, io ho usato uno stampo 24 x 10 cm e direi che andava benissimo per questa dose di impasto e il tempo di cottura consigliato.

Insomma io a questo Christams fruit cake do una faccina contenta

molto bene small

Ricordatevi che se volete potete paertecipare al nostro contest Crazy taste con la ricetta dei tartufi

crazy taste nov

 

 

Castagnaccio vegano per Cakes lab test & taste

Questo mese la nostra scelta di Cakes lab test & taste è caduta su un libro particolare, Pasticceria vegana di Dunja Gulin. Spesso si pensa che la dieta vegana sia una dieta di privazioni ma non è assolutamente così, è un diverso modo di scegliere gli alimenti, senza per questo dover rinunciare a gusto e golosità.

Dopo la torta al cioccolato che potrete usare come base per la sfida di Crazy taste, io vi propongo un dolce  classico di questo periodo, il castagnaccio. Ora che i puristi non si indignino per la scelta della bevanda di riso al posto del latte, stiamo testando dolci vegani, non la tradizione.

castagnaccio vegano-1

Come per la ricetta classica il castagnaccio vegano è un impasto morbido di farina di castagne e pochi altri ingredienti, arricchito con pinoli, noci e uvetta.

5.0 from 2 reviews
Castagnaccio vegano
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
La versione vegana del classico dolce toscano con farina di castagne e frutta secca
Author:
Recipe type: dolce
Cuisine: italiana
Porzioni: 8
Ingredienti
  • 300 g farina di castagne
  • 1 punta di cucchiaino di sale
  • 1 punta di cucchiaino di semi di vaniglia
  • 60 g uvetta
  • 60 g pinoli
  • 60 g noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di rum
  • scorza grattugiata di 1 arancia
  • 50 g olio ( 25+25)
  • 650 ml di bevanda di riso ( ma partite da 500 ml )
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • Per servire:
  • Sciroppo d'agave o panna di soia montata
Spiegazione
  1. Dopo averla ben lavata , mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida con 1 cucchiaio di rum.
  2. In una ciotola setacciate la farina di castagne, aggiungete il sale ( secondo me potete aumentarlo un pochino), la scorza, la vaniglia, 25 g d'olio e aggiungete la bevanda di riso mescolando con una frusta dolcemente, stemperando tutti i grumi della farina aggiungete liquido fino ad ottenere la consistenza di una pastella, ma non troppo liquida. Dato che dipenderà molto dalla farina partite con 450 ml, poi poco per volta aggiungetene un pochino fino alla giusta consistenza . Nel mio caso ne sono bastati circa 550 ml.
  3. Quando avrete la giusta consistenza aggiungete l'uvetta scolata dall'acqua , strizzata e asciugata con della carta da cucina all'impasto.
  4. Versatelo in una tortiera da 24 cm ben unta o foderata da carta forno.
  5. Ricoprite il dolce con i pinoli e le noci tritate, aggiungete qualche ago di rosmarino e il resto dell'olio ben distribuito sulla superficie.
  6. Cuocete in forno caldo a 200° per 30-40 minuti circa. La superficie dovrà essere leggermente screpolata.Fate raffreddare nella tortiera.
  7. Servite con la panna di soia montata o lo sciroppo d'agave.

castagnaccio 2-1

Il dolce è buono, non vi accorgerete dela differenza nella preparazione dal tradizionale castagnaccio, unici appunti, secondo il mio gusto, sono l’aggiunta di un pochino in più di sale e forse la scarsa dolcezza dell’impasto, che però viene sopperita dall’abbondante frutta secca sulla superficie.

Attenzione alla dose dei liquidi, metteteli poco per volta e se non è necessario non aggiungeteli tutti.

castagne-1

Per me comunque questa ricetta si merita una bella faccina felice.

bene piccolo

 

Cercando di fare il Pan tramvai o pan cun l’ughetta

Sono nata a Milano e anche i miei genitori, per noi il pane con l’uvetta era un classico , quando la mamma andava a comperare il pane dalla Signora Amelia un pezzetto di pan con l’ughetta per papà lo comprava sempre . Noi bambine non lo amavamo molto, troppa uvetta ( noi toglievamo l’uvetta perfino dal panettone), ma poi crescendo ho imparato ad amare  l’uvetta e anche  il pane con l’uvetta.

tramvai B-1

A Milano e in brianza si chiama pan tramvai , perchè tramvai era il nome dato ai tram di allora e in particolar modo al tram che da Milano andava verso Monza nel dopo guerra.  Dato che il tram non doveva far spaventare gli animali che pascolavano lungo la strada, era costretto ad andare molto piano e ci poteva mettere anche ora per arrivare al capolinea, quindi vicino alle fermate erano comparsi i venditori di questo pane molto ricco anche se semplice. I miei genitori mi racontavano che da bambini era una gioia poter ricevere qualche soldino per andare poi a comperare un pezzetto di questo pane per merenda .

tramvai.jpg

In alcuni scritti si narra anche che il  pane veniva  usato anche come resto al prezzo del biglietto in assenza di monetine.

La regola vorrebbe 3 kg di uvetta per ogni chilo di farina , questo vi fa immaginare come sia ricco.

Un’altra versione vuole che il nome derivi dal fatto che tutta quell’uvetta così ammassata nel pane ricordi il tram strapieno di passeggeri .

Oggi che abito a Varese il pane con l’uvetta lo trovo ancora dal panettiere, anche sei una versione meno ricca di uvetta e un pochino più raffinata.

Io ho voluto rifarlo con una versione semplice che penso si avvicini di più a quella che era la versione originale, un pane di farina non raffinata e tanta uvetta, senza nulla altro.

pan tramvai 1.jpg

Per questo pane ho scelto una farina tipo 1 dei Grandi Molini Italiani e mi sono trovata molto bene.

5.0 from 1 reviews
Pan tramvai o pan cun l'ughetta
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Un pane dolce della tradizione lombarda con tanta uvetta
Author:
Recipe type: pane dolce
Cuisine: italiana
Porzioni: 2
Ingredienti
  • Per il prefermento:
  • 150 g farina tipo 1
  • 75 g acqua fredda
  • 1½ g lievito di birra fresco
  • Per l'impasto:
  • 350 g farina tipo 1
  • 275 g acquua fredda
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 10 g sale
  • 200 g uvetta lavata e ammollata
Spiegazione
  1. Preparare il prefermento impastando farina, acqua e lievito , coprite e fate lievitare per 2-3 ore.
  2. Preparate l'impasto con gli altri ingredienti tranne l'uvetta e aggiungete il prefermento, impastate bene per 10 minuti fino ad ottenete un bell'impasto liscio ed elastico.
  3. Fate lievitare per 4 ore circa.
  4. Stendete la pasta con le mani su un piano, cospargetela di uvetta ben strizzata e asciugata con della carta da cucina. Piegate la pasta a libro richiudendo l'uvetta al suo interno , girate l'impasto e fate un altro giro di pieghe, così l'uvetta rimarrà ben distribuita all'interno del pane.
  5. Dividete l'impasto in 2 pezzi , date la forma che pereferite o fate una pagnotta o un filone e fate lievitare ancora per 2 ore circa,
  6. Accendete il forno e portatelo a 230°.
  7. Prima di infornare spolverate il pane con della farina e fate dei tagli trasversali con un coltello seghettato ben affilato.
  8. Cuocete per 25-30 minuti.
  9. Fate raffreddare su una griglia .

Dopo aver tagliato il pane mi sono accorta, come potete vedere, che quello che mi sembrava un impasto moltio ricco di uvetta , lievitando ha distribuito l’uvetta nel pane lasciandolo meno pieno, quindi se vi piace più pieno di uvetta aumentate la dose, anche se impastando vi sembrerà che sia più uvetta che pasta.

pane con uvetta.jpg

 

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Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani

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Millefoglie palermitane o brioche sfogliate ?

Rieccoci con le ricette di gruppo , già
altre volte vi avevo parlato del gruppo di Paoletta su facebook e dei
panificatori seriali che non sanno tener ferme le mani. Con settembre
si ricomincia a impastare in gruppo , questa settimana si fanno le
millefoglie palermitane , ma dato che le mie sembrano più delle
grandi brioches , le potrei definire anche brioche sfogliate.
Non spaventatevi sono veloci da fare(
si certo devono lievitare, ma il caldo ancora ci aiuta ad accelerare
i tempi) e non particolarmente impegnative.
Con questa dose ne verranno circa 20
pezzi , ma molto dipende da quanto le vorrete grandi , le mie sono
grandissime e le tagliamo a fette .
Si possono usare vari tipi di farina ,
ma per facilità io vi do solo 2 scelte .
Qui , qui e qui trovate altre ricette del gruppo .
Dose per 20 pezzi :
600 g farina Manitoba del supermercato + 400 g farina 00
oppure  1 kg farina W260 ( in purezza)
500 g latte tiepido
15 g lievito di birra fresco
100 g zucchero
18 g sale
120 g acqua
100 g strutto ( ci vuole per la morbidezza)
1 c. olio d’oliva
per farcire :
50 g burro fuso
50 g uvetta o gocce cioccolato – a piacere
3 c . di zucchero mescolato a 1 cucchiaino di cannella ( facoltativo
)
Preparazione:
Togliete lo strutto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura
ambiente fino all’utilizzo.
Partite con un lievitino mescolando 500 g farina , 500 g latte e15 g
lievito e lasciando riposare per 60/90 minuti .
Passato questo tempo mettetelo nella planetaria e unite il resto
della farina , poco per volta, fino a cominciare ad incordare la
pasta, poi unite alternando lo zucchero e l’acqua alla farina ,
sempre tenendo incordato l’impasto. Poi aggiungete il sale e per
ultimi lo strutto a pezzetti e l’olio.
Otterrete un impasto sodo ma non duro , versatelo su un piano
infarinato e impastatelo a mano per qualche minuto, formate una palla
e rimettetela nella ciotola della planetaria a lievitare .
Dopo circa 1 ora rovesciatela su un piano largo e infarinato,
stendetela a circa 1 cm di spessore, tentando di dargli una forma
quadrata .
Sciogliete i 50 g burro e spennellateli sulla pasta , poi mettete
l’uvetta ammollata o le gocce di cioccolato , io ho messo anche dello
zucchero con la cannella perché l’impasto non è molto dolce e a
casa mia piace di più così, ma è assolutamente facoltativo .
Arrotolate la pasta bene fino a formare un rotolo , tagliate delle
fette di circa 1 cm di spessore .
Foderate 2 teglie da forno con carta forno , poi prendete una fette
di impasto ( chiamiamole girelle per comodità) e allungandola
leggermente con le mani posatela sulla teglia, prendete una seconda
girella , allungatela e poggiatela sopra la prima ma leggermente
spostata a formare una X non una croce .
Fate così per tutte le girelle , poi lasciatele lievitare ancora per
1 o 2 ore , finché saranno raddoppiate di volume.
Cuocete in forno caldo a 190° per 12-15 minuti o finché non avranno
un bel colore dorato scuro.
Toglietele da forno, bagnate la superficie leggermente con dell’acqua
( io uso un vaporizzatore da biancheria ) e cospargetele con zucchero
semolato . 

Una ciambella per una colazione speciale

Oggi è sabato, ma anche una giornata con tanti impegni speciali in casa nostra, allora volevo iniziare la giornata con una colazione particolare. Niente di strano ma una semplice ciambella con uvetta ed un look più sofisticato.
Buon sabato a tutti.

Ciambella con uvetta
200 gr burro morbido
200 gr zucchero
500 gr farina  00 o per dolci
    4 uova grandi
    1 bustina zucchero vanigliato
    1 bustina lievito per dolci
    1/2 tazza di latte
200 gr uvetta ammollata
       sale

zucchero a velo per decorare

Lavorare burro, zucchero e zucchero vanigliato finchè sarà soffice , aggiungere uno per volta le uova, mescolando bene.
 Setacciate la farina con il sale e il lievito, poi aggiungete poco per volta alle uova  alternando con il latte.
Aggiungete per ultimo l’uvetta asciugata e infarinata leggermente.
Mettere in uno stampo da gugelhopf e cuocere per 45 minuti a 190°.
Fate la prova dello stecchino per vedere se è ben cotto.
Spolverizzare con zucchero velo.