Pandoro con crema diplomatica al mandarino

 

Ci siamo, ormai il profumo del Natale è nell’aria. Le città cominciano a vestirsi di luci, le vetrine mettono in bella vista le idee migliori per i regali, si preparano le liste con i nomi delle persone care cui vogliamo fare un presente e nei negozi alimentari compaiono i primi panettoni e pandori.

Non so se anche a casa vostra, come nella mia, ogni anno c’è la discussione se sia più buono il panettone o il pandoro. Per me, milanese di nascita, il panettone è il simbolo indiscusso del Natale, ma deve essere classico e senza aggiunte, mentre per il pandoro ammetto, anzi esigo una crema di accompagnamento.

primo piano crema al mandarino

Sono sempre alla ricerca di nuove idee per il pandoro farcito o di vecchie ricette da confrontare con le mie per migliorarle, sì perché alla fine, anche nel menù delle feste sono tradizionalista, mi faccio attrarre da nuovi sapori, spezie, frutti esotici, ma poi alla fine torno sempre ai miei confort food.

Qui potreste trovare come idea un’ottima crema pasticcera classica ma quest’anno ho deciso di aggiungere qualcosa.  Cosa c’è, nella tradizione italiana, che non può mancare sulla tavola delle feste? Si lo so, ognuno starà dicendo il suo piatto preferito o quello che per tradizione della sua famiglia non può mancare ma io mi riferisco ad una cosa che ci accomuna tutti, i mandarini!

nevicata zucchero

Fin da quando sono piccola i mandarini a Natale sono presenti come il panettone o il pandoro. Mi ricordo che sul mobile della sala per tutto il periodo delle feste c’era sempre un portafrutta pieno di dolci mandarini, con quel profumo intenso e quel colore che riscaldava l’ambiente e proprio con loro ho deciso di provare questa ricetta per accompagnare il mio pandoro.

Sarà una crema diplomatica, cioè una crema pasticcera cui viene aggiunta una parte di panna montata dolce, per i più puristi il rapporto canonico è di 2/3 di crema e 1/3 di panna, ma io ne metterò un pochino meno.  Ovviamente ci sarà il mandarino per richiamare i miei ricordi d’infanzia e non.

primo piano crema

Per la crema pasticcera al mandarino:

  • 175 g latte intero
  • 100 g panna fresca
  • 175 g succo di mandarino fresco e filtrato
  • 80 g tuorli ( circa 4 di uovo medio)
  • 120 g zucchero
  • 20 g amido di mais
  • 20 g amido di riso
  • scorza grattugiata di mandarino con buccia edibile

Per la panna dolce:

  • 250 g panna fresca
  • 2 cucchiaini di zucchero velo

In un pentolino abbastanza grande fate scaldare il latte, la panna, il succo di mandarino e la sua scorza.

Con le fruste elettriche montate i tuorli con lo zucchero molto bene, dovranno essere spumosi e bianchi ( ci vorranno almeno 5-6 minuti), a questo punto unite i 2 amidi setacciati.

Ora il latte sarà ben caldo, versate nella pentola il composto di uova e aspettate che il latte cominci a bollire ai bordi della parte montata, con una frusta a mano, mescolate ora velocemente e in 1 minuto avrete la crema addensata e pronta . Unite ora la scorza grattugiata, indispensabile per accentuare il sapore del mandarino.

Coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare più velocemente possibile (l’ideale sarebbe appoggiarla in una ciotola con del ghiaccio).

Quando la crema sarà ben fredda preparate la panna montata cui avrete aggiunto lo zucchero, delicatamente mescolate la panna alla crema per ottenere un composto morbido .

Ora potete scegliere come presentare il vostro pandoro, potete tagliarlo a fette orizzontalmente, farcire ogni fetta con una buona dose di crema e poi sovrapporre un’altra fetta e ricomporre il pandoro,  oppure prendete dei pandorini piccoli, scavateli un pochino al centro e riempiteli con una dose generosa di crema e decorate con uno spicchio di mandarino o se l’avete con un pezzetto di mandarino candito.

Potete anche aggiungere, se non avete bambini a tavola, un paio di cucchiai di liquore al mandarino, io lo trovo perfetto.

primo piano pandoro

 

 

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